28/05/2024

COSA SUCCEDE NELLE COMUNITÀ DI VALLE?

QUANTO SONO ESTESE LE AREE FORTEMENTE ANTROPIZZATE NELLE DIVERSE COMUNITÀ DI VALLE?

Le Aree fortemente antropizzate sono costituite dagli spazi occupati da città, paesi, nuclei sparsi, spazi produttivi, strade, ferrovie, cave, discariche e impianti, comprensivi delle aree verdi connesse a questi ambiti, come le zone sportive o i giardini pubblici e privati. In pratica sono fortemente antropizzate quelle aree che, usate intensivamente dall’uomo, non sono più né agricole né naturali.

Con riferimento al dicembre del 2021 la situazione nelle diverse Comunità di valle della provincia presenta livelli spiccati di variabilità.  Le Comunità con estensioni più contenute delle Aree fortemente antropizzate sono quella della Paganella, degli Altipiani Cimbri, delle Valli dei Laghi, di Fassa, Primiero, Cembra, Fiemme e Sole. Valori di estensione compresi tra 1.000 e 2.000 ha, si registrano nelle Comunità Rotaliana-Könisberg, Valsugana e Tesino, Alto Garda e Ledro. ati di estensione compresi tra 2.000 e 3.000 ha si contano in Val di Non,Alta Valsugana e Bernstol, nelle Giudicarie e nel Territorio Val d’Adige.
L’estensione più elevata di Aree fortemente antropizzate, superiore ai 3.000 ha, è quella registrata per la Comunità della Vallagarina.
 
Nel biennio dicembre 2019-21, a fronte di un incremento delle Aree fortemente antropizzate che ha registrato una dato provinciale di circa 145 ha le situazioni delle diverse Comunità di valle registrano andamenti particolarmente diversificati. Le Comunità e i Territori con incrementi più marcati sono quelli delle Giudicarie e della Val di Non, con valori di incremento superiori ai 20 ha, seguono l’Alta Valsugana e Bernstol, la Vallagarina, la Valsugana e Tesino e l’Alto Garda e Ledro dove il dato registrato nel biennio, è compreso tra 10 e 20 ha. Più contenuti sono i valori di incremento registrati in Val di Sole, Val di Fiemme, Val d’Adige, Val di Fassa, Primiero, Val dei Laghi, Val di Cembra, Altipiani Cimbri, Rotaliana-Königsberg. Il dato più basso di incremento delle Aree fortemente antropizzate è quello registrato nella Comunità della Paganella con 1,48 ha.
Relativamente all’incremento percentuale delle Aree fortemente antropizzate registrato nell’intervallo dicembre 2019-2021, tra tutti spicca il dato registrato in Val di Fassa che, con l’1,25% si pone nettamente al di sopra dei valori registrati nelle altre Comunità. Incrementi superiori alla media provinciale dello 0,65% sono quelli della Val di Non, del Primiero, delle Giudicarie delle Valli di Fiemme e di Sole, della Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri e dell’Alta Valsugana e Bersntol e della Valle dei Laghi. Le altre Comunità e Territori presentano valori progressivamente decrescenti, con i dati più bassi di incremento registrati nel biennio in Val d’Adige e nella Rotaliana-Königsberg con lo 0,25%.
Interessante è il dato che rappresenta l’estensione delle Aree fortemente antropizzate per abitante residente nelle Comunità.
Al 31 dicembre 2021 il dato medio rilevato nella provincia è di 412 mq/ab.
Relativamente a tale indice, le Comunità di valle e i Territori in cui sono aggregati i comuni trentini, presentano una spiccata variabilità.
L’indice varia dai valori più contenuti registrati nel Territorio Val d’Adige a quelli progressivamente più elevati delle Comunità della Vallagarina, della Rotaliana-Königsberg, dell’Alto Garda e Ledro, dell’Alta Valsugana e Bernstol, delle valli di Fiemme, dei Laghi, di Non, di Fassa, di Cembra, di Sole, delle Comunità delle Giudicarie, della Paganella, del Primiero e della Valsugana e Tesino, fino al valore più elevato registrato a livello provinciale nella Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri.
Nell’intervallo dicembre 2019-2021 il valore medio di incremento della superficie fortemente antropizzata per abitante è stato a livello provinciale di 6 mq. La variazione biennale oscilla tra un incremento di 20 mq/ab registrato nel corso del biennio in Primiero  o di 12 mq/ab del Comun General de Fascia e i dati in calo registrati nelle Comunità della Valle dei Laghi (-1 mq/ab) e della Rotaliana Konisberg (- 2 mq/ab).
In base alla tipologia insediativa prevalente nelle diverse Comunità di valle, si registrano valori anche molto diversificati del dato di superficie fortemente antropizzata per abitante. I valori più bassi si registrano nelle realtà di tipo urbano, mentre risultano particolarmente elevati quelli tipici delle realtà di carattere rurale o ancor più, delle località dove è alta la diffusione dell’attività estrattiva o dei fenomeni legati al turismo e dove è rilevante il fenomeno dello spopolamento e del sottoutilizzo del patrimonio edilizio esistente.

Molto variabile è anche la situazione relativa alla densità territoriale delle aree fortemente antropizzate nelle diverse Comunità di valle. Si registrano, infatti, situazioni in cui la porzione di territorio della Comunità interessata dalla presenza di aree fortemente antropizzate supera, anche significativamente, il 10% dell’estensione totale, come nel caso del Territorio Val d’Adige o della Rotaliana. All’opposto si riscontra la situazione del Primiero, dove la porzione di territorio fortemente antropizzata risulta essere inferiore all’1,5% dell’estensione territoriale della Comunità.