24/06/2024

COSA SUCCEDE NELLE COMUNITÀ DI VALLE?

QUANTE AREE AGRICOLE O NATURALI POTREBBERO IN FUTURO TRASFORMARSI IN AREE FORTEMENTE ANTROPIZZATE, NELLE COMUNITÀ DI VALLE?

L’analisi dei Piani regolatori comunali in vigore in Trentino al dicembre 2021 ci segnala, in prospettiva, un potenziale aumento delle Aree fortemente antropizzate della provincia, pari a circa il 15% dell’estensione attuale, per uno stock di aree potenzialmente trasformabili di 3.427 ha.
Per ragioni diverse appare sensato ritenere che solo una quota parziale delle previsioni urbanistiche contenute nei Piani regolatori verrà realmente attuata e che, di conseguenza, gli scenari che emergono dalle analisi di seguito sinteticamente rappresentate, non sempre si concretizzeranno con estensioni di suolo impegnato, corrispondenti a quanto previsto.
Ciononostante il quadro che emerge dallo studio degli strumenti urbanistici comunali, rappresenta un indicatore non trascurabile di una tendenza ancora fortemente espansiva, poco compatibile con gli obiettivi di sviluppo sostenibile adottati a livello provinciale ed internazionale

L’estensione delle nuove aree fortemente antropizzate programmate dagli strumenti urbanistici comunali, presenta valori particolarmente elevati in Vallagarina, nelle Giudicarie, in Val di Non, nell’Alta Valsugana e Bersntol e in Valsugana e Tesino. Valori nettamente più contenuti si registrano nel Primiero e in Paganella.
Le valutazioni effettuate sul dato assoluto in ettari programmati, vanno effettuate tenendo in considerazione che il “peso” degli sviluppi delle aree fortemente antropizzate, previsti dai Piani Regolatori, deve essere necessariamente valutato in relazione alla dimensione territoriale e demografica delle diverse Comunità di valle. Un incremento programmato di poche decine di ettari può avere, infatti, effetti dirompenti in una piccola Comunità e trascurabili in una Comunità di grandi dimensioni.
Sotto questo profilo, per meglio comprendere la rilevanza dei fenomeni descritti, risulta essere particolarmente interessante integrare il dato assoluto espresso in termini di superficie, con quello relativo agli incrementi percentuali, previsti rispetto alla situazione attuale.

Le situazioni registrate nelle Comunità di valle mostrano tendenze, anche molto diverse tra loro. Sotto il valore di incremento programmato medio provinciale attestato al 20%, si collocano partendo dai valori più bassi i dati relativi al Territorio Val d’Adige, le Comunità dell’Alto Garda e Ledro, del Primiero, della Rotaliana-Konigsberg, della Vallagarina, il Comun General de Fascia e la Comunità della Paganella. Sopra la media provinciale si collocano, invece, i valori registrati nelle Comunità di Fiemme, Alta Valsugana e Bersntol, Giudicarie, Valle dei Laghi, Val di Non, Val di Cembra, Valsugana e Tesino e Valle di Sole. Il valore più elevato di incrementi programmati è quello registrato per la Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri dove i Piani regolatori dei tre comuni che la costituiscono, prevedono di aumentare del 38,5% l’estensione delle attuali aree fortemente antropizzate.