COSA SUCCEDE A LIVELLO PROVINCIALE?
QUAL È IL QUADRO DEI FENOMENI DI ARTIFICIALIZZAZIONE E IMPERMEABILIZZAZIONE DEL SUOLO IN TRENTINO RISPETTO AL TERRITORIO NAZIONALE E ALLE ALTRE AREE ALPINE ITALIANE?
Se le Aree fortemente antropizzate rappresentano i paesaggi generati dall’insieme degli spazi occupati da città, paesi, nuclei sparsi, spazi produttivi, strade, ferrovie, cave, discariche e impianti, comprensivi delle aree verdi connesse a questi spazi come le zone sportive o i giardini pubblici e privati,le aree artificializzate e impermeabilizzate sono l’esito di fenomeni di trasformazione fisica che hanno generato perdita di fertilità agraria e/o funzionalità ecologica dei suoli.
Attraverso lo studio delle Aree fortemente antropizzate analizziamo l’uso del suolo dal punto di vista paesaggistico e urbanistico, mentre studiando l’artificializzazione e impermeabilizzazione possiamo comprendere degli aspetti di maggiore interesse dal punto di vista ambientale, legati alla trasformazione fisica della superficie terrestre dovuta alla sua artificializzazione.
La fonte principale di dati sul consumo di suolo è il Rapporto SNPA-ISPRA su Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici, redatto annualmente con riferimento all’intero territorio nazionale.
Giova ricordare che a livello locale e internazionale sono fissati obiettivi progressivi di riduzione del nuovo consumo di suolo, fino al suo azzeramento, previsto dall’Unione europea per il 2050. Tale obiettivo di azzeramento è stato ripreso e anticipato al 2030 dalla Strategia provinciale per lo sviluppo sostenibile.


