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Aree fortemente antropizzate
Per “aree fortemente antropizzate” si intendono quei contesti territoriali definiti “ambiti elementari di paesaggio” dalla “Carta del paesaggio” del Piano urbanistico provinciale e costituiti:
- dagli insediamenti storici;
- dalle aree urbanizzate recenti;
- dalle aree produttive;
- dalle cave;
- dalle reti di mobilità.
Sono escluse dalle aree fortemente antropizzate quelle a vocazione naturalistica o agricola, mentre sono ricomprese quelle – anche non edificate o artificializzate – che si caratterizzano per una stretta connessione con gli insediamenti, quali ad esempio il verde pubblico o privato di pertinenza di edifici e aree urbane. Non sono, invece, considerate aree fortemente antropizzate i parchi di carattere territoriale caratterizzati da elevata naturalità e posti in ambiti esterni ai centri abitati.

Esempio di perimetrazione delle aree fortemente antropizzate. Sono ricomprese nel perimetro tutte le aree funzionalmente connesse all’insediamento e all’infrastrutturazione del territorio, anche quando caratterizzate dalla presenza di sistemi di verde come nel caso delle aree a campeggio e villaggio turistico, il verde urbano pubblico e privato, le aree per attività sportiva e ricreativa, che nel caso in esempio costeggiano le rive del Lago di Garda. Sono invece escluse le aree naturali o agricole.
La fonte di documentazione per individuare queste aree è il Nuovo strato informativo sulle aree fortemente antropizzate , redatto dall’Osservatorio del paesaggio.

