29/02/2024
(22.12.16)

PAT, Piena attuazione al ”Fondo del paesaggio”: al centro il recupero dei prati di montagna

811.000 euro è la somma impegnata dalla Giunta provinciale, su proposta dell’assessore agli enti locali Carlo Daldoss, per poter eseguire undici interventi di recupero del paesaggio rurale montano per otto comuni (Castello Tesino, Cinte Tesino, Folgaria, Lavarone, Mezzolombardo, Ronzo-Chienis, Spormaggiore, Vermiglio) e per la Magnifica Comunità di Fiemme.

Con questa delibera, e la realizzazione in avvalimento degli interventi – gli interventi sono provinciali ma progettati e realizzati dagli enti locali – si completa il quadro per il 2016 dei lavori previsti nell’ambito del Fondo per il ripristino del paesaggio rurale montano. Alla cifra stanziata con la delibera di oggi va aggiunto poco più di un milione, dello stesso fondo, per interventi in ambiti fluviali e montani che saranno realizzati direttamente dalla Provincia autonoma di Trento. In questo modo, per circa 1.800.000 euro, è stato ripartito per il 2016 il Fondo per il ripristino del paesaggio rurale montano.
Gli interventi sono stati individuati dagli enti locali sulla base del lavoro di individuazione delle aree, coordinamento tecnico e raccolta delle autorizzazioni necessarie svolto dalla Provincia. Nella procedura sono state impegnate le strutture della Provincia competenti in materia di urbanistica, di bacini montani e di foreste e fauna. Il “Fondo per la riqualificazione degli insediamenti storici e del paesaggio”, è previsto dalla legge provinciale per il governo del territorio per promuovere il recupero, la valorizzazione e lo sviluppo degli insediamenti storici e per il recupero, la conservazione e la tutela del paesaggio. In particolare il Fondo ha la specifica finalità di recuperare i paesaggi rurali montani a fini culturali e paesaggistici.
Ecco in sintesi gli interventi approvati con il provvedimento adottato oggi:
– Castello Tesino: ripristino aree agricole in località Parti-Corlonghi;
– Cinte Tesino: bonifica forestale e cambio coltura in località Soravigo;
– Folgaria: ripristino del paesaggio rurale montano in località Forte Cherle;
– Lavarone: ripristino del paesaggio rurale montano in località Lago di Lavarone;
– Mezzolombardo: ripristino del paesaggio rurale montano in località Piani (Orti);
– Ronzo-Chienis: ripristino del paesaggio rurale montano in località Aia;
– Spormaggiore: cambio di coltura per l’ampliamento della superficie da adibire a pascolo nei pressi della Malga Val dei Brenzi;
– Vermiglio: sistemazione delle località Velon e Sotto Pizzano;
– Magnifica Comunità di Fiemme: sistemazione delle località Lavazè (Varena) e Fraul (Castello di Fiemme).