OHT: ARTI PERFORMATIVE E PAESAGGIO
Si terrà al Rifugio Carè Alto nel gruppo dell’Adamello dal 16 al 26 giugno la Nomadic School 2026 di OHT, una residenza in quota dove le arti performative si mescolano con il paesaggio.
Dal 2020, attorno alla roulotte di Little Fun Palace, la scuola si muove in quota costruendo ogni anno una comunità temporanea fatta di partecipanti e mentor.
La partecipazione è gratuita e rappresenta un’occasione per giovani, studenti, professionisti che potranno confrontarsi tra loro, con il gruppo di mentori e con il paesaggio. I mentori di questa edizione saranno Beatrix RInke (scrittrice), Vittoria de Franchis (curatrice e ricercatrice), Prathima Muniyappa (designer), Carolina Cappelli (artist and perfomer), Gianni Mittemperger (presidente SAT), Giacomo Lorandi (chef e ricercatore), Elena Francalanci (artista e coreografa, Aditi Kapoor (curatrice) e Lara Casagrande (speleologa del MUSE).
Persone interessate e provenienti da diverse discipline come il teatro, danza, architettura, geografia, antropologia, filosofia, scienze naturali, letteratura, musica e arti visive sono invitate a mandare la propria candidatura all’indirizzo info@oht.tn.it entro il 2 maggio 2026. I posti disponibili sono dieci.
L’iniziativa è supportata dal contributo di Fondazione Caritro ed è in partnership con Muse Museo della Scienza e TSM-Step Scuola per il governo del territorio e del paesaggio,
Per la call ed un racconto delle edizioni precedenti si rinvia al 𝗔 𝗡𝗼𝗺𝗮𝗱𝗶𝗰 𝗦𝗰𝗵𝗼𝗼𝗹 𝑨𝒓𝒄𝒉𝒊𝒗𝒆, una piattaforma e archivio digitale che espande e ripercorre l’esperienza della Scuola Nomadica.
https://anomadicschool.org

