15/07/2024
(29 Aprile 2014)

MUSE e Fondazione Museo storico del Trentino, le piste ciclabili nella MOSTRA “TUTTI IN SELLA!”

Nel centenario della nascita di Gino Bartali, il Trentino dedica al grande campione della bicicletta trionfatore in due Tour de France e tre Giri d’Italia, competizione che lo ha visto aggiudicarsi per sette volte la classifica Gran Premio della Montagna, la mostra “Tutti in sella. Sulle strade e nei campi, storie di biciclette”.
Nel percorso espositivo, in programma al MUSE di Trento dal 30 aprile al 9 giugno 2014, una sezione è riservata alle piste ciclabili del Trentino.

L’iniziativa si inserisce in un programma di attività che vede il museo impegnato a promuovere – anche attraverso la didattica e la divulgazione scientifica – la diffusione di buone prassi nell’ambito della sostenibilità ambientale, dell’attenzione per l’ambiente e della mobilità alternativa.

La vicenda del grande ciclista fiorentino e del suo rapporto con il Trentino, da sempre terra di ciclisti e di appassionati di questo sport è uno dei temi principali della mostra, ma non l’unico. L’esposizione ripercorre infatti la storia del ciclismo in Trentino, dagli ultimi decenni dell’800 ad oggi: dalla nascita del Touring Club all’istituzione della Federazione ciclistica, dal “codice del ciclista” al “cavallo d’acciaio” come simbolo della modernità, dal ruolo del ciclismo nella Grande guerra a quello delle prime donne in bicicletta, dall’evoluzione del mezzo tecnico alle grandi corse a tappe. Una speciale sezione riguarderà inoltre il cicloturismo delle moderne piste ciclabili, eredi dei primi velodromi per velocipedi costruiti a Trento e Rovereto. Qui sono nate e cresciute molte leggende delle due ruote, come Francesco Moser, Maurizio Fondriest e Gilberto Simoni, che hanno potuto allenarsi sulle mitiche salite trentine, spesso elette tappe del Giro d’Italia.

Il ciclismo è stato lo sport più seguito in Italia dalla fine dell’800 alla prima metà del ’900, e sulle Dolomiti ha trovato un terreno fertile dove attecchire, a partire dai primi club per appassionati. La bicicletta ha giocato un ruolo importante durante le guerre mondiali e nell’emancipazione femminile. La sua evoluzione tecnica ha seguito il progresso tecnologico e scientifico, sancendo il passaggio dai primi velocipedi in legno ai moderni telai in fibra di carbonio. Negli spazi del MUSE saranno esposti modelli d’epoca e moderni assieme alle biciclette originali di Gino Bartali.

Per entrare maggiormente nello spirito della mostra, è possibile raggiungere il MUSE in bicicletta. Il nuovo polo museale si colloca infatti nei pressi della pista ciclabile lunga ben 90 km che unisce l’Alto Adige con il Veneto e che, a Trento, passa molto vicina al centro storico.

Per venire incontro alle esigenze dei ciclisti, all’esterno del MUSE, nel quartiere Le Albere e in concomitanza con l’esposizione, aprirà un “Prestabici Tambosi” punto noleggio e bike-service per il cicloturismo, specializzato nell’assistenza e nella segnalazione degli itinerari. È possibile la prenotazione on-line in abbinamento con il biglietto del MUSE. Il negozio Prestabici Tambosi, nato nel 2005 come punto orientato all’assistenza e gestione del noleggio biciclette dell’Università degli studi di Trento, insieme con l’Associazione Alpina sport Trento cura anche l’organizzazione della cicloturistica d’epoca “Alpina”. L’edizione 2014 è fissata per il 29 giugno su due percorsi differenti nello scenario incantevole della valle di Fiemme tra il paese di Predazzo e la salita di passo Rolle, teatro di tante sfide su due ruote.

Curata da Alessandro de Bertolini, per la Fondazione Museo storico del Trentino, la mostra è organizzata da MUSE Museo delle Scienze e Fondazione Museo storico del Trentino, in collaborazione con Prestabici Tambosi e Servizio ripristino della Provincia autonoma di Trento.

Orario: da martedì a venerdì ore 10 -18; sabato, domenica e festivi ore 10 -19. Lunedì chiuso.

Per informazioni:
MUSE, Museo delle Scienze
Corso del Lavoro e della Scienza, 3 – 38123 Trento
Tel. +39 0461 270311, Email museinfo@muse.it
www.muse.it 

Fondazione Museo storico del Trentino
tel. +39 0461 230482, fax +39 0461 1860127, Email info@museostorico.it
http://fondazione.museostorico.it/