29/02/2024
(05.05.23)

MOBILITA’ SOSTENIBILE NELLE ALPI E NELLE DOLOMITI

Si terrà il 10 maggio al MUSE di Trento il convegno “Mobilità sostenibile nelle Alpi e nelle Dolomiti: saper guardare oltre le Olimpiadi 2026 Milano-Cortina” organizzato dall’ Associazione Transdolomites.

L’Unione Europea punta a costruire uno spazio ferroviario europeo, unico puntando a un sistema di reti ferroviarie che consenta l’espansione del settore ferroviario grazie alla concorrenza, all’armonizzazione tecnica e allo sviluppo congiunto di collegamenti transfrontalieri. Elemento chiave è la creazione di nove corridoi della rete centrale in tutta l’UE: La rete transeuropea dei trasporti (TEN-T).L’ Associazione Transdolomites guarda con favore a questo obiettivo. Focalizzando l’attenzione tra le Alpi Centrali e le Dolomiti, i corridoi ferroviari che da Nord a Sud attraversano delle Alpi – Ferrovia del Brennero e nuova BBT, Tunnel del San Gottardo, traforo del Sempione – devono comunicare tra di loro attraverso tratte ferroviarie per il trasporto regionale, merci e persone. È importante il collegamento da Ovest ad Est, perché all’interno del territorio alpino e dolomitico vi è una grande domanda di mobilità da parte di residenti e turisti, tra Svizzera, Lombardia, Alto AdigeSüdtirol, Trentino e Veneto. Questa vivacità sta rinvigorendo l’idea storica di una tratta St. Moritz-Venezia.

In questa ottica si terrà il  convegno del prossimo il 10 maggio, per ragionare in modo concreto su come preparare i territori al cambiamento e avviare una transizione verso un’offerta di mobilità e turismo sostenibile. Il convegno sarà centrato sul tema della mobilità pubblica transfrontaliera su ferro, gomma e le prospettive circa i futuribili progetti di collegamento tra Svizzera ed Italia nell’ottica post MilanoCortina2026. Tra gli interventi segnaliamo Annibale Salsa, Presidente del Comitato scientifico di Tsm|step Scuola

per il Governo del Territorio e del Paesaggio e membro del Comitato scientifico della Fondazione Dolomiti-Unesco sul tema “Ferrovie di montagna: un valore aggiunto per l’ambiente e il paesaggio”.


PDF
programma