23/06/2024
(02 Aprile 2014)

Italia Nostra – Sezione trentina, MOSTRA FOTOGRAFICA: “PAESAGGIO TRENTINO TRASFORMATO”

L’associazione ltalia Nostra onlus, in occasione della ricorrenza dei cinquant’anni dalla fondazione della sezione trentina (1963), presenta la mostra “Paesaggio trentino trasformato”. L’esposizione sarà visitabile dal 4 al 27 aprile 2014 in piazza Cesare Battisti a Trento. Inaugurazione venerdì 4 aprile, alle ore 18.00, con la partecipazione di Beppo Toffolon, Presidente Italia Nostra, Sezione trentina, Carlo Daldoss, Assessore alla coesione territoriale, urbanistica, enti locali ed edilizia abitativa della Provincia autonoma di Trento, Andrea Robol, Assessore alla cultura del Comune di Trento, Gianpaolo Carotta, Direttore della Banca di Trento e  Bolzano, sede di Trento e Giorgio Tecilla, Direttore incarico speciale di supporto alle attività di studio e ricerca in materia di paesaggio della Provincia autonoma di Trento. 

La mostra nasce dalla collaborazione di sette fotografi trentini ai quali è stata lasciata piena libertà nella scelta dei soggetti. Paolo Calzà, Piero Cavagna, Giulio Malfer, Floriano Menapace, Matteo Rensi, Paolo Sandri e Gianni Zotta presentano sette immagini ciascuno, proponendo punti di vista insoliti sulle modifiche intervenute nell’ambiente naturale, nei centri storici, nelle aree agricole, nei nuovi insediamenti e in seguito alla realizzazione di infrastrutture. 
Le opere esposte, accompagnate da testi introduttivi, aiutano a riflettere, anche in modo critico, su come è stato modificato il territorio, soprattutto in tempi recenti, ed invitano ad arrestare l’erosione del paesaggio e ad averne maggior cura.  

Nella presentazione della mostra Franco de Battaglia scrive: “Nel porre il Paesaggio al centro della propria riflessione Italia Nostra non si limita ad inseguire ideali estetici. Il Paesaggio, infatti, non è la “cartolina” di un luogo, ma la sua anima, cresciuta attraverso situazioni stratificate di necessità vitali, esperienze, funzioni, azioni. Un paesaggio è quindi l’identità di un popolo. Difenderne le componenti originarie, le impronte fondanti, è rivendicarne la specificità, l’ “autonomia” di chi lo vive. Non è questione di estetica, ma di politica, di economia. Non a caso il primo intervento di ogni regime quando vuole umiliare e asservire un popolo consiste nel distruggerne il paesaggio. In questo senso la serie di pannelli che questa rassegna per i “50 anni” presenta, non vuole essere solo una denuncia delle distorsioni che il paesaggio trentino ha subito, ma un invito ad osservare ed a ripensare criticamente le nuove “tipologie”, funzioni e manifestazioni che ha assunto. Il salto di qualità – spesso irreversibile – che in molti territori è stato provocato. Siamo di fronte a paesaggi “nuovi”, e vanno capiti, sia che si vogliano ripensare, rifiutare, rottamare, riciclare o armonizzare, se possibile, con le radici originarie. Siamo di fronte a paesaggi a volte “meticci”, a volte di banale incuria, a volte di sopraffazione violenta. Sono lo specchio dell’epoca, ma ciò non basta a giustificarli. Un paesaggio è chiamato a riscattare un’epoca, non a inseguirne il degrado”.

La mostra è stata realizzata con il sostegno della Provincia Autonoma di Trento – Servizio Conservazione della Natura e Valorizzazione Ambientale e di TSM Step Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio, con il contributo della Banca di Trento e Bolzano / Bank für Trient und Bozen e il patrocinio del Comune di Trento.

In occasione della mostra, Step Scuola per il governo del territorio e del paesaggio, in collaborazione con la sezione trentina di Italia Nostra, organizza, per il giorno 10 aprile 2014, alle ore 17.30, presso lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, in Piazza Battisti a Trento, l’incontro “La fotografia e il paesaggio”. 

PDF Invito mostra Paesaggio trentino trasformato
PDF Locandina mostra
PDF Invito incontro La fotografia e il paesaggio