29/05/2024
(31 Luglio 2014)

Fondazione Dolomiti Unesco, proiezioni dei sei DOCUMENTARI SULLE DOLOMITI

Commissionati dalla Fondazione Dolomiti Unesco, con il sostegno di Trentino Sviluppo – divisione Turismo e Promozione, Agenzia Turismo Friuli Venezia Giulia, Provincia autonoma di Bolzano-Servizio Parchi e Veneto Promozione e realizzati da Piero Badaloni con la collaborazione di Fausta Slanzi, i sei reportage, della durata di 55 minuti ciascuno, intendono “leggere” le Dolomiti nella loro globalità.

Questi i titoli delle sei puntate:

  1. La nascita dell’arcipelago
  2. Dalla scoperta alla conquista
  3. Il fascino del sublime
  4. L’ambiente naturale e la sua tutela
  5. Gli abitanti dell’arcipelago
  6. Dal passato al futuro

La prima puntata è dedicata alla storia geologica delle Dolomiti; la seconda racconta delle prime esplorazioni e della conquista delle cime più importanti; la terza indaga come e quanto le Dolomiti sono state fonte di ispirazione artistica in vari ambiti; la quarta è dedicata alle caratteristiche naturali, alla tutela e gestione dell’ambiente dolomitico; la quinta ai popoli dolomitici, alla loro storia, ai loro costumi e all’economia di montagna; l’ultima tratta della storia del turismo e della sua evoluzione.

La narrazione prende forma attraverso le storie di coloro che quelle montagne le studiano e le proteggono, di chi ne ha conquistato le vette, di quelli che ne coltivano le pendici con fatica e tenacia o ne utilizzano le acque per produrre energia e il legname dei boschi per costruire case, con rispetto dell’ambiente e del paesaggio. Un paesaggio fatto di monumenti naturali – i Monti Pallidi – con le loro caratteristiche guglie, ma anche di alpeggi, malghe, baite, paesi piccoli e grandi, con le loro tipiche abitazioni e fienili.
Il quadro che ne emerge è uno straordinario mosaico di testimonianze che documentano l’attaccamento degli abitanti alle “loro” montagne.

Le Dolomiti sono state e continuano a essere fonte di ispirazione per gli artisti, a cominciare da Tiziano, che nacque a Pieve di Cadore. Ma non solo i pittori furono rapiti dalla sublime bellezza di queste cime, anche molti famosi scrittori, il più conosciuto dei quali è Dino Buzzati che amava rifugiarsi nella villa di famiglia, alle falde delle Dolomiti bellunesi, per dar vita ai suoi romanzi. Numerosi anche gli scultori che hanno lasciato il segno della loro arte sul legno dei boschi dolomitici. Anche la musica ha avuto un ruolo significativo, a partire dai canti montanari raccolti dai fratelli Pedrotti, che hanno creato nel 1927 il coro della Sat e dai grandi eventi musicali come la “Settimana Mahleriana” di Dobbiaco, una delle manifestazioni più apprezzate dai turisti insieme ai “Suoni delle Dolomiti”.

Diverse le proiezioni programmate prossimamente in tutti e cinque i territori dolomitici:

  • 4 agosto: Cortina d’Ampezzo – 17.30 Museo Rinaldo Zardini  – Alexander Hall “Dal passato al futuro”
  • 5 agosto: Dobbiaco – 17.00 Centro culturale Grand Hotel “Il fascino del sublime”
  • 6 agosto: Cavalese – 17.30 Palafiemme “L’ambiente naturale e la sua tutela”
  • 9 agosto: Pozza di Fassa – 20.30 Teatro Oratorio “Gli abitanti dell’arcipelago”
  • 12 agosto: Denno “Il fascino del sublime”
  • 16 agosto: Predazzo – 21.00 Auditorium Casa della Gioventù “La nascita dell’arcipelago”
  • 22 agosto San Martino di Castrozza – 18.00 Sala Congressi “L’ambiente naturale e la sua tutela”
  • 5 settembre La Val – 18.00 Dolomites Unesco Labfest ” Gli abitanti dell’arcipelago”

Entro la fine dell’anno, probabilmente già a settembre, le puntate saranno trasmesse da Rai Storia e successivamente da Rai International. I trailer delle sei puntate sono disponibili sul canale YouTube della Fondazione: www.youtube.com/user/DolomitiUnesco

Per informazioni
Fondazione Dolomiti Dolomiten Dolomites Dolomitis UNESCO
Corso Italia, 77 – 32043 Cortina d’Ampezzo (BL)
Tel. 0436 867395 – Fax 0436 876556 –
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