10/09/2026
(15 Dicembre 2025)

FARE PAESAGGIO: UN PREMIO CHE CI PARLA DI FUTURO

In occasione della Giornata Internazionale della Montagna è stata presentata la quarta edizione del Premio “Giulio Andreolli – Fare Paesaggio”.

Una selezione di azioni che si distinguono per sostenere la salvaguardia e la valorizzazione del paesaggio nel territorio della Convenzione delle Alpi. Quella di Giulio Andreolli, “ingegnere, architetto, paesaggista”, è stata una delle voci più autorevoli nel dibattito che in Trentino ha portato alla crescita e al consolidamento di una nuova cultura del paesaggio.

“E’ un premio improntato all’innovazione e alla sostenibilità – ha detto Mattia Gottardi, assessore all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette della Provincia. Un Premio che ci parla di futuro, che si inserisce perfettamente in quella filiera strategica che abbiamo individuato in questa legislatura. Stiamo pensando – ha ricordato Gottardi – ad una revisione del piano urbanistico provinciale. Sarà un lavoro lungo, per il quale intendiamo coinvolgere tutti gli attori del territorio, per arrivare a un documento integrato. In questo senso, gli esiti del Premio Giulio Andreolli – Fare paesaggio, grazie anche all’impegno di una Giuria molto qualificata, potranno aiutarci a tracciare scenari e visioni di grande importanza per definire il futuro urbanistico del Trentino”. 

“Il paesaggio – ha evidenziato il presidente di TSM, Francesco Barone – è patrimonio fondamentale di tutta la comunità e rappresenta non solo uno spazio fisico, ma anche un simulacro di identità e di autoconsapevolezza. Osservando un paesaggio, si possono leggere le abitudini, gli assetti socioeconomici, la gerarchia di priorità che ha guidato le scelte della comunità che abita un determinato spazio, giungendo a scorgerne persino i sogni, le aspirazioni e le paure. Il premio Fare Paesaggio, dedicato alla memoria di Giulio Andreolli, ne valorizza, da una parte una concezione dinamica in cui la tutela del paesaggio – prendendo in prestito le parole del costituzionalista Alberto Predieri – è ‘pianificazione del mutamento’, dall’altra il necessario rapporto dialogico in cui non si parla di tutela agli stakeholder, ma si dialoga con essi. Per TSM – ha concluso Barone – è motivo di orgoglio essere parte di questo percorso virtuoso”.

Il Premio, come hanno spiegato Giovanni Gardelli, dirigente generale del Dipartimento urbanistica della Provincia autonoma di Trento e Gianluca Cepollaro di TSM-STEP Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio, è aperto al contesto europeo ed è finalizzato a valorizzare esperienze che si sono distinte per i caratteri di innovazione, sostenibilità ed esemplarità, esprimendo obiettivi di elevata qualità paesaggistica.

La selezione riguarderà tre ambiti tematici: “Programmazione, pianificazione e gestione del territorio”, “Segni nel paesaggio”, “Cultura, educazione e partecipazione”. In occasione di questa quarta edizione è prevista l’attribuzione di una “Menzione Speciale Energia e Paesaggio”, riservata alle candidature che abbiano affrontato con efficacia il tema del delicato rapporto tra il paesaggio alpino e le produzioni energetiche da fonti rinnovabili.

Per la valutazione delle proposte è stata istituita una giuria internazionale di esperti presieduta dal professor Alberto Ferlenga dello IUAV di Venezia che ha tenuto una lectio dal titolo: L’impossibilità di essere normale: appunti sui paesaggi delle Alpi”. La Giuria è composta, inoltre, dall’architetto Dario Castellino, dall’ingegner Giulia Boller dell’ETH di Zurigo e dall’agronoma e paesaggista Annachiara Vendramin.

Il Premio è curato dall’Osservatorio del Paesaggio trentino della Provincia autonoma di Trento che si avvale per l’organizzazione di TSM-STEP Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio.

Tutte le informazioni relative al bando al sito www.premiofarepaesaggio.it

Qui le immagini della presentazione e le interviste all’assessore Mattia Gottardi e a Gianluca Cepollaro:
https://drive.google.com/drive/folders/18GZVFAzWRWAqRAv0hGuRpy-rZ4Yos2HU