13/06/2024
(03 Marzo 2015)

tsm|step – stepincontra, Progetto_Paesaggio 2015 RIGENERAZIONE, RIQUALIFICAZIONE, RIUSO/2

 Le immagini sempre più frequenti di edifici degradati, aree industriali dismesse, interi tessuti urbani in abbandono, riflettono l’urgente necessità di un ripensamento delle politiche di trasformazione del territorio. In opposizione alla progressiva urbanizzazione del suolo le parole di riferimento in questa fase di crisi economica e sociale sono recupero, riqualificazione e riciclo, nelle varie declinazioni che i relativi processi di rigenerazione richiedono. Il grande ostacolo nella trasformazione dell’esistente risulta tuttavia essere l’effettiva attuazione dei processi di riqualificazione e rigenerazione, per ragioni di tempo e di risorse. Come contenere allora i processi di abbandono di strutture esistenti, quali sono i costi di trasformazione che spesso coinvolgono ampie superfici urbane? Quali le strategie, le risorse e i possibili attori per la realizzazione dei progetti di recupero e rigenerazione?

Programma degli incontri

17 marzo, ore 17.00 
Mosè Ricci, Università di Genova, [Learning From] Detroit. Strategie di resilienza

Detroit è la Pompei americana. Con la grande crisi dell’economia la madre di tutte le metropoli industriali ha dovuto porsi il problema della sua sopravvivenza e del suo destino. Ha perso in pochi anni più di un milione di abitanti. Ha dovuto demolire più di duemila edifici industriali. Oggi i suoi spazi fisici svuotati del senso non esprimono più un’immagine urbana tradizionale, ma propongono una condizione dell’abitare nuova e diversa che è molto più vicina ad un’idea di parco che a un’idea di città. Detroit è un caso simbolo attraverso cui porsi domande su un nuovo paradigma urbano. Come imparare a de-progettare le città? Come progettare il tempo dei territori? Come rilanciare e costruire un nuovo e diverso “sviluppo” urbano in territori in declino?

Mosè Ricci. Professore ordinario di progettazione urbanistica presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Genova.  Dal 2003 è Benemerito della Cultura e dell’Arte Italiana con medaglia d’argento del Presidente della Repubblica.  E’ stato Fulbright Scholar presso la Graduate School of Design, Harvard University. E’ stato visiting professor di Sustainable Urbanism presso la Technische Universitat Monaco di Baviera, la Universitad Moderna de Lisboa.  Ha partecipato e vinto diversi concorsi internazionali di architettura e progettazione urbana con lo studio RICCISPAINI.

14 aprile 2015, ore 17.00
Ezio Micelli, IUAV Venezia, I valori della rigenerazione urbana

In un momento di profonda crisi del mercato immobiliare e di difficoltà ad utilizzare gli strumenti consueti dell’urbanistica, è necessario sapere valutare con attenzione i costi reali dei processi di urbanizzazione, considerando quanto grava sui singoli operatori e quanto viene sostenuto dalla collettività, i costi attuali e quelli futuri. Accanto ai costi vanno inoltre individuati i valori, monetari e non monetari, messi in gioco. Il tema della valutazione dei valori, economici e non, e il problema della contabilizzazione dei costi della trasformazione edilizia e urbanistica appaiono oggi centrali nella riflessione sui processi di rigenerazione urbana. Dopo un inquadramento generale verranno illustrati alcuni casi esemplari di rigenerazione urbana che fanno uso di strumenti innovativi.

Ezio Micelli. Professore associato di Estimo presso l’Università IUAV di Venezia, si occupa di analisi e politiche relative ai mercati immobiliari e fondiari e temi legati alla valutazione di piani e progetti. Ha pubblicato numerosi saggi e per riviste nazionali; ha curato, con P. Lombardi, “Le misure del piano. Temi e strumenti della valutazione nella pianificazione” (1999) e per i tipi di Marsilio ha pubblicato “Perequazione urbanistica.  Pubblico e privato per la trasformazione della citta” (2004), “La gestione dei piani urbanistici” (2011).

 
12 maggio 2015, ore 17.00
Michael Obrist, feld72, Partecipazione, riciclo, trasformazione: i progetti di feld72

I progetti dello studio feld72 sono eterogenei, spaziano da interventi temporanei a performances, da ricerche dal carattere sociale a edifici realizzati, utilizzando ogni volta media, strumenti e linguaggi diversi. Tra i loro lavori emerge il progetto del Villaggio dell’Arte nel Parco Regionale del Matese. Il borgo di Prata Sannita e stato immaginato come un albergo diffuso, in cui fosse possibile recuperare alcuni locali abbandonati e trasformarli in luoghi alternativi per il soggiorno. L’intervento, per il quale sono stati utilizzati materiali recuperati sul posto, è stato vissuto come un happening della comunità locale, che ha prestato volontariamente la propria manodopera.

Michael Obrist. Architetto del collettivo feld72 che opera nell’ambito dell’architettura, dell’urbanistica e dell’arte. Da sempre impegnato in interventi non catalogabili all’interno di una disciplina, il collettivo austriaco lavora su temi trasversali collaborando con professionisti provenienti da altri ambiti e utilizzando strumenti propri dell’arte, del marketing e della sociologia piuttosto che dell’architettura.

 
La partecipazione è gratuita previa iscrizione obbligatoria online sul sito www.tsm.tn.it fino ad esaurimento posti. Il posto sarà riservato a tutti gli iscritti fino all’orario di inizio dell’incontro.

Crediti formativi professionali per: Ingegneri (ogni seminario darà diritto a 3 CFP);
Architetti (ogni seminario darà diritto a 2 CFP); Dottori Agronomi e Dottori Forestali (ogni seminario darà diritto a 0.4 CFP)

Per informazioni: 
tsm step Scuola per il governo del territorio e del paesaggio
Via Diaz, 15 – 38122 Trento
Tel. 0461.020060, Fax 0461.020010
Email step@tsm.tn.it
www.tsm.tn.it

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