22/02/2024

Cosa succede nei Comuni?

Urbanizzazione e consumo di suolo

Le Aree fortemente antropizzate

Il comune di Livo fa parte della Comunità della Val di Non, ha una superficie territoriale di 1.520,43 ha e una popolazione residente, al dicembre 2021, di 781 abitanti. Al dicembre 2021 nel comune di Livo la superficie delle Aree fortemente antropizzate risulta essere di 55,60 ha.
Le Aree fortemente antropizzate sono costituite dagli spazi occupati da città, paesi, nuclei sparsi, spazi produttivi, strade, ferrovie, cave, discariche e impianti, comprensive delle aree verdi connesse a questi ambiti, come le zone sportive o i giardini pubblici e privati. In pratica sono fortemente antropizzate quelle aree che, usate intensivamente dall’uomo, non sono più né agricole né naturali.
Rispetto all’andamento medio provinciale, i fenomeni di antropizzazione spinta del territorio trentino presentano una notevole variabilità a livello comunale e di comunità di valle.

                       
Nel comune di Livo, al dicembre 2021, le Aree fortemente antropizzate ammontano a 55,60 ettari, pari al 3,66% della superficie comunale.

 
L’incidenza percentuale delle Aree fortemente antropizzate sulla superficie comunale è leggermente più alta sia del dato medio della Comunità, che è pari al 3,49%, sia del dato medio provinciale che si attesta al 3,59%.

 
Il comune di Livo riporta un valore di superficie fortemente antropizzata per abitante residente pari a 712 mq/ab. Il dato è più alto sia del valore medio della Comunità, che è di 526 mq/ab, sia del valore medio provinciale, pari a 412 mq/ab.

 

Gli scenari di futuro

L’analisi dei Piani regolatori comunali in vigore in Trentino al dicembre 2021 ci segnala, in prospettiva, un potenziale aumento delle Aree fortemente antropizzate della provincia, pari al 15,36% dell’estensione attuale.
Rispetto all’andamento medio provinciale, gli scenari di potenziale crescita dei territori fortemente antropizzati desunti dai Piani regolatori, presentano una notevole variabilità a livello comunale e di comunità di valle.
Per ragioni diverse appare sensato ritenere che solo una quota parziale delle previsioni urbanistiche contenute nei Piani regolatori verrà realmente attuata e che, di conseguenza, gli scenari che emergono dalle analisi di seguito sinteticamente rappresentate, non sempre si concretizzeranno, con estensioni di suolo impegnato, corrispondenti a quanto previsto.
Al dicembre 2021 le previsioni urbanistiche per il Comune di Livo, così come documentate dallo strato informativo “Uso del suolo pianificato” del Servizio urbanistica e tutela del paesaggio, fanno registrare un potenziale aumento delle Aree fortemente antropizzate, pari a 3,34 ettari, rispetto alle Aree fortemente antropizzate esistenti, documentate alla stessa data.

L’incremento percentuale delle aree fortemente antropizzate programmate rispetto a quelle esistenti è pari al 6,01%. Il valore è più basso sia del dato medio della Comunità, che è del 17,15%, sia del dato medio provinciale, pari al 15,36%.
 

Successivamente alla pubblicazione dell’edizione 2020 della Ricerca sulle dinamiche di urbanizzazione e sul consumo di suolo in Trentino, l’Osservatorio ha attivato il monitoraggio degli andamenti delle previsioni urbanistiche comunali.
L’andamento è riferito al totale delle Aree fortemente antropizzate esistenti e programmate dai piani, approvate nel corso dell’anno 2020, confrontato con lo stesso dato rilevato alla fine del 2019.

L’andamento del valore totale delle Aree fortemente antropizzate esistenti e previste dal PRG del Comune di Livo nel periodo 2019-2021 risulta essere in forte calo.

 

L’artificializzazione e l’impermeabilizzazione del suolo

Se le Aree fortemente antropizzate rappresentano gli spazi occupati da città, paesi, nuclei sparsi, spazi produttivi, strade, ferrovie, cave, discariche e impianti, comprensive delle aree verdi connesse a questi spazi, come le aree sportive o i giardini pubblici e privati, le aree artificializzate e impermeabilizzate 

sono l’esito di fenomeni di trasformazione fisica che hanno  generato perdita di  fertilità agraria e/o funzionalità ecologica dei suoli. 

La fonte principale di dati sul consumo di suolo è il Rapporto SNPA-ISPRA su Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici, redatto annualmente con riferimento all’intero territorio nazionale.

Il Rapporto annuale SNPA-ISPRA ha analizzato l’andamento dei suoli artificializzati e impermeabilizzati a partire dal 2006. Il dato, relativo ai comuni, segnala incrementi locali piuttosto differenziati rispetto al dato medio provinciale del suolo artificializzato e impermeabilizzato che è pari al 3,9%. Differenze significative si registrano anche tra i territori delle Comunità di valle.

Per il comune di Livo si rileva un incremento di 2 ha di suolo

artificializzato e impermeabilizzato, pari al 3,8%, nel periodo 2006-2021. Il dato registrato risulta in linea sia con il valore medio della Comunità, pari al 4,0%, sia con il valore medio provinciale, che è del 3,9%.