Cosa succede nelle comunità di valle?
Urbanizzazione e consumo di suolo

La Comunità Alto Garda e Ledro è composta da 7 comuni amministrativi, ha una superficie territoriale di 35.343 ha che corrisponde quasi al 6% del territorio provinciale. Gli abitanti residenti al dicembre 2021 sono 51.129, circa il 9% della popolazione trentina. Al dicembre 2021, la superficie delle Aree fortemente antropizzate risulta essere di circa 1.787 ha e rappresenta il 5,06% della superficie territoriale della comunità, registrando quindi un valore più elevato rispetto alla media provinciale che è del 3,59.
sono costituite dagli spazi occupati da città, paesi, nuclei sparsi, spazi produttivi, strade, ferrovie, cave, discariche e impianti, comprensive delle aree verdi connesse a questi ambiti, come le zone sportive o i giardini pubblici e privati. In pratica sono fortemente antropizzate quelle aree che usate intensivamente dall’uomo, non sono più né agricole né naturali.
Nella comunità in esame, Arco è il comune con la maggiore estensione di Aree fortemente antropizzate con circa 574 ha. Mentre Drena registra il valore assoluto minore, pari a circa 32 ha.
Ledro riporta il maggiore valore di superficie fortemente antropizzata per abitante residente, pari a 591mq/ab. Riva del Garda registra al contrario il valore minore, pari a 256 mq/ab. il dato medio di estensione delle Aree fortemente antropizzate per abitante residente nella comunità è di 349 mq/ab. Il dato medio provinciale è di 412 mq/ab.
Riva del Garda è il comune con il valore maggiore di incidenza di Aree fortemente antropizzate sulla superficie comunale, pari al 10,70%. Ledro registra al contrario il valore più basso, pari al 2,02%. Il dato medio di incidenza a scala provinciale è del 3,59%.
Nel territorio della Comunità le due componenti territoriali in cui si articolano le Aree fortemente antropizzate, presentano al dicembre 2021, valori medi di superficie pari all’83,80% per la componente dei “contesti insediati, sparsi e aggregati” e al 16,20% per la componente “esterna ai contesti insediati che aggrega la “rete infrastrutturale di origine antropica, le cave, le discariche, le infrastrutture per la gestione di reflui e rifiuti e i siti inquinati”.
Il rapporto tra le due componenti che si registra a livello provinciale è il medesimo essendo pari rispettivamente all’83,80% e al 16,20%. Riva del Garda registra il valore percentuale maggiore di contesti insediati sparsi e aggregati, pari al 93,34% del totale delle Aree fortemente antropizzate Al contrario Drena registra il maggiore valore percentuale relativamente alla seconda componente delle Aree fortemente antropizzate, pari al 34,02% del totale.
Gli scenari di futuro
In valore assoluto, Ledro è il comune con la maggiore estensione delle Aree fortemente antropizzate programmate, pari a 48,25 ettari. Al contrario, Drena registra il valore più basso pari a 5,00 ettari.
Nago-Torbole è il comune che registra il maggiore incremento percentuale delle Aree fortemente antropizzate programmate sulle Aree fortemente antropizzate esistenti, pari al 29,48 %. Arco, al contrario, registra l’incremento più basso pari al 6,37%.
Successivamente alla pubblicazione dell’edizione 2020 della Ricerca sulle dinamiche di urbanizzazione e sul consumo di suolo in Trentino, l’Osservatorio ha attivato il monitoraggio degli andamenti delle previsioni urbanistiche comunali.
Pure nel contesto di una pianificazione urbanistica locale ancora fortemente orientata all’espansione, l’estensione delle nuove Aree fortemente antropizzate programmate dai PRG dei Comuni della Comunità registra, nel periodo dicembre 2019-2021 un andamento in calo (tra -2% e -10%).

L’artificializzazione e l’impermeabilizzazione del suolo
Dall’analisi dei dati elaborati da ISPRA-SNPA si rileva che Nago-Torbole è il comune con il maggiore incremento percentuale di suolo artificializzato e impermeabilizzato nel periodo 2020-2024 pari all’ 1.9%. Al contrario, nel comune di Dro si osserva una rinaturalizzazione del suolo consumato negli anni precedenti che porta a un valore negativo pari allo -0,4 per cento.
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