Cosa succede nelle comunità di valle?
Urbanizzazione e consumo di suolo

La Comunità della Val di Cembra è composta da 7 comuni amministrativi, ha una superficie territoriale di 13.535 ha che corrisponde a circa il 2% del territorio provinciale. Gli abitanti residenti al dicembre 2021 sono 10.973, circa il 2% della popolazione trentina. Al dicembre 2021, la superficie delle Aree fortemente antropizzate risulta essere di circa 674 ha e rappresenta il 4,98% della superficie territoriale della comunità, registrando quindi un valore più elevato rispetto alla media provinciale che è del 3,59%.
sono costituite dagli spazi occupati da città, paesi, nuclei sparsi, spazi produttivi, strade, ferrovie, cave, discariche e impianti, comprensive delle aree verdi connesse a questi ambiti, come le zone sportive o i giardini pubblici e privati. In pratica sono fortemente antropizzate quelle aree che usate intensivamente dall’uomo, non sono più né agricole né naturali.
Albiano è il comune con la maggiore estensione di Aree fortemente antropizzate, con circa 214 ha. Mentre Sover registra il valore assoluto minore, con circa 34 ha.
Il comune di Albiano riporta il maggiore valore di superficie fortemente antropizzata per abitante residente, pari a 1.435 mq/ab. Rilevante è anche il dato registrato a Lona-Lases che, con 955 mq/ab, si pone anch’esso nettamente al di sopra della media provinciale. Giovo registra invece il valore minore, pari a 364 mq/ab. Il dato medio di estensione delle Aree fortemente antropizzate per abitante residente nella comunità è di 614 mq/ab. Il dato medio provinciale è di 412 mq/ab.
Albiano è il comune con il valore maggiore di incidenza di Aree fortemente antropizzate sulla superficie comunale, pari al 21,56%. Questo dato si discosta ampiamente dalla media provinciale e da quella della comunità che sono rispettivamente del 3,59% e 4,98%. Altavalle registra, al contrario, il valore di incidenza più basso, pari al 2,06%.
Nel territorio della Comunità le due componenti territoriali in cui si articolano le Aree fortemente antropizzate, presentano al dicembre 2021, valori medi di superficie pari al 45,24% per la componente dei “contesti insediati, sparsi e aggregati” e al 54,76% per la componente “esterna ai contesti insediati che aggrega la “rete infrastrutturale di origine antropica, le cave, le discariche, le infrastrutture per la gestione di reflui e rifiuti e i siti inquinati”.
Tale anomalia può essere ricondotta alla presenza diffusa di attività estrattiva registrata in alcuni comuni del territorio di comunità. Il rapporto tra le due componenti che si registra a livello provinciale è pari rispettivamente al 78,40% e al 21,60%. Giovo registra il valore percentuale maggiore di contesti insediati sparsi e aggregati, pari al 65,06% del totale delle Aree fortemente antropizzate. Al contrario Albiano registra il maggiore valore percentuale relativamente alla seconda componente delle Aree fortemente antropizzate, pari al 76,54% del totale.
Gli scenari di futuro
Con riferimento allo strato informativo “Uso del suolo pianificato” del Servizio urbanistica e tutela del paesaggio, l’analisi dei Piani regolatori comunali in vigore nei Comuni della Valle di Cembra al dicembre 2021 ci segnala un potenziale aumento delle Aree fortemente antropizzate, pari al +22,13% della loro estensione attuale. Il dato medio di Comunità è più alto di quello provinciale che è del +15,36%.
In valore assoluto, Albiano è il comune con la maggiore estensione delle Aree fortemente antropizzate programmate, pari a 48,33 ettari. Al contrario, Giovo registra il valore più basso pari a 10,87 ettari.
Sover è il comune che registra il maggiore incremento percentuale delle Aree fortemente antropizzate programmate rispetto alle Aree fortemente antropizzate esistenti, pari al 37,54%. Giovo, al contrario, registra l’incremento più basso pari all’11,84%.
Successivamente alla pubblicazione dell’edizione 2020 della Ricerca sulle dinamiche di urbanizzazione e sul consumo di suolo in Trentino, l’Osservatorio ha attivato il monitoraggio degli andamenti delle previsioni urbanistiche comunali.
Pure nel contesto di una pianificazione urbanistica locale ancora fortemente orientata all’espansione, l’estensione delle nuove Aree fortemente antropizzate programmate dai PRG dei Comuni della Comunità registra, nel periodo dicembre 2019-2021 un andamento in calo (tra -2% e -10%).

L’artificializzazione e impermeabilizzazione del suolo
Le analisi sul consumo di suolo svolte nel contesto del Sistema nazionale di protezione dell’Ambiente (SNPA) e da ISPRA, rivelano che nel periodo 2020-2024 nella Comunità della Valle di Cembra il suolo artificializzato e impermeabilizzato è aumentato dello 0.8% segnalando una tendenza all’incremento più contenuta rispetto al dato medio provinciale che è dell’ 1.1%.
Dall’analisi dei dati elaborati da ISPRA-SNPA si rileva che Albiano è il comune con il maggiore incremento percentuale di suolo artificializzato e impermeabilizzato nel periodo 2020-2024 pari al 2%. Al contrario, Sover registra l’assenza di consumo di suolo. L’incremento medio provinciale è dell’ 1.1%, più alto del valore medio della Comunità di valle che è dello 0.9%.
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