Cosa succede nelle comunità di valle?
Urbanizzazione e consumo di suolo

La Comunità della Val di Sole è composta da 13 comuni amministrativi, ha una superficie territoriale di circa 61.184 ha che corrisponde quasi al 10% del territorio provinciale. Gli abitanti residenti al dicembre 2021 sono 15.451 e rappresentano circa 3% della popolazione trentina. Al dicembre 2021, la superficie delle Aree fortemente antropizzate risulta essere di circa 958 ha, pari all’1,57% della superficie territoriale della comunità, registrando quindi un valore nettamente più contenuto rispetto alla media provinciale che è del 3,59%.
Mezzana riporta il maggiore valore di superficie fortemente antropizzata per abitante residente, pari a 811 mq/ab. Anche Ossana registra un valore significativo, pari a 796 mq/ab. Croviana registra al contrario il valore minore, pari a 380 mq/ab. Il dato medio di estensione delle Aree fortemente antropizzate per abitante residente nella comunità è di 620 mq/ab. Il dato medio provinciale è di 412 mq/ab.
Terzolas è il comune con il valore maggiore di incidenza di Aree fortemente antropizzate sulla superficie comunale, pari al 5,29%. Rabbi registra al contrario il valore più basso, lo 0,68%. Il dato medio di incidenza a scala provinciale è del 3,59%.
Nel territorio della Comunità le due componenti territoriali in cui si articolano le Aree fortemente antropizzate, presentano al dicembre 2021, valori medi di superficie pari all’85,34% per la componente dei “contesti insediati, sparsi e aggregati” e al 18,65% per la componente “esterna ai contesti insediati che aggrega la rete infrastrutturale di origine antropica, le cave, le discariche, le infrastrutture per la gestione di reflui e rifiuti e i siti inquinati”.
Il rapporto tra le due componenti che si registra a livello provinciale è pari rispettivamente al 78,40% e al 21,60%. Ossana registra il valore percentuale maggiore di contesti insediati sparsi e aggregati, pari al 91,08% del totale delle Aree fortemente antropizzate. Al contrario Caldes registra il maggiore valore percentuale relativamente alla seconda componente delle Aree fortemente antropizzate, pari al 30,03% del totale.
Gli scenari di futuro
Nonostante le tendenze alla riduzione dello stock delle aree trasformabili registrate nel biennio 2019-21, il quadro che emerge dallo studio degli strumenti urbanistici comunali locali, rappresenta un indicatore non trascurabile di una tendenza ancora fortemente espansiva, poco compatibile con gli obiettivi di sviluppo sostenibile adottati a livello provinciale ed internazionale.
In valore assoluto, Vermiglio è il comune con la maggiore estensione delle Aree fortemente antropizzate programmate, pari a 51,03 ettari. Al contrario, Cavizzana registra il valore più basso pari a 3,29 ettari.
Vermiglio è il comune che registra il maggiore incremento percentuale delle Aree fortemente antropizzate programmate rispetto alle Aree fortemente antropizzate esistenti, pari al 54,86%. Peio, al contrario, registra l’incremento più basso pari al 12,30%.
Successivamente alla pubblicazione dell’edizione 2020 della Ricerca sulle dinamiche di urbanizzazione e sul consumo di suolo in Trentino, l’Osservatorio ha attivato il monitoraggio degli andamenti delle previsioni urbanistiche comunali.
Pure nel contesto di una pianificazione urbanistica locale ancora fortemente orientata all’espansione, l’estensione delle nuove Aree fortemente antropizzate programmate dai PRG dei Comuni della Comunità registra, nel periodo dicembre 2019-2021 un andamento in calo (tra -2% e -10%).

L’artificializzazione e l’impermeabilizzazione del suolo
Dall’analisi dei dati elaborati da ISPRA-SNPA si rileva che Ossana è il comune con il maggiore incremento percentuale di suolo artificializzato e impermeabilizzato nel periodo 2020-2024 pari all’ 1.6%. Al contrario, Terzolas registra il valore più basso, pari allo 0.07%. L’incremento medio provinciale è dell’ 1.1%, più alto del valore medio della Comunità di valle che è dello 0.7%.
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