CENTRI STORICI DI MONTAGNA: SPERIMENTAZIONI
Il prossimo 12 novembre dalle 15.00 si terrà l’incontro i “Centri storici come campo di innovazione contemporanea per un’alta vivibilità”.
Nell’esplorare l’interazione tra spazi aperti ed edifici nel progetto di architettura sarà proposta una rassegna di progetti che si caratterizzano per promuovere nuovi significati e nuovi valori dei centri storici. Interverranno Sara Favargiotti, Università di Trento, Componente Comitato Scientifico TSM-STEP Scuola per il Governo e del Paesaggio, Armando Ruinelli, Architetto dello studio Ruinelli Associati e Giacomo Borella, Architetto dello Studio Albori
L’incontro, al quale sarà possibile partecipare online o in presenza presso la sede di TSM in via Giusti 40 a Trento, è il secondo di un ciclo avviato il 5 novembre e
promosso da TSM-STEP Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio. Nell’incontro di apertura, a cui si sono iscritte complessivamente oltre 270 persone, l’assessore provinciale all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette, Mattia Gottardi ha evidenziato come i centri storici siano i cuori pulsanti delle comunità in un Trentino policentrico. “Ognuno di questi luoghi ha le sue peculiarità irripetibili. Con l’avvento della modernità sulle Alpi – ha detto l’assessore – è evidente che la sostenibilità economica dei centri storici debba essere ripensata secondo una visione che sia capace di tenere insieme le caratteristiche urbanistiche e architettoniche identitarie e la necessità di dotarli di spazi e servizi che permettano di abitarli e di viverli”.
Francesco Barone, presidente di TSM-Trentino School of Management, ha sottolineato che il “percorso rappresenta al meglio le potenzialità e il ruolo di TSM-STEP Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio, che non offre solo formazione di altissima qualità, ma può contribuire con attività di ricerca a costruire proposte e visioni utili all’amministrazione. L’idea di base è che i centri storici nei paesi di montagna non siano solo custodi della storia delle comunità, ma possono diventare fulcro di sviluppo economico e sociale. Il percorso proposto da TSM-STEP si pone l’obiettivo di tracciare la strada da percorrere per realizzare questa idea”. Sono intervenuti all’inaugurazione del corso, Michele Cereghini, presidente del Consiglio delle autonomie locali, Giovanni Gardelli, dirigente del Dipartimento urbanistica, energia, catasto, tavolare e coesione territoriale della Provincia autonoma di Trento e Gianluca Cepollaro, direttore di TSM-STEP.
Antonio De Rossi, presidente del Comitato Scientifico di TSM-STEP, ha tenuto una relazione su come ripensare il tema dei centri storici non solo in ottica di patrimonializzazione, ma anche di costruzione dell’abitabilità attraverso pratiche rigenerative e di neopopolamento.
Per iscrizioni al seminario del 12 novembre
https://www.tsm.tn.it/attivita/centri-storici-di-montagna-per-una-nuova-visione-dei-centri-storici/

