ALPIBIO, PREMIO ”PANE AROMATICO DI CULTURA ALPINA”
Il premio “PANE AROMATICO DI CULTURA ALPINA. Per la valorizzazione delle qualità superiori del pane e delle produzioni da cereali ottenuti da “Terre di cultura del cibo nelle Alpi si terrà il 12 e il 13 ottobre al MUSE. Di seguito il programma dell’iniziativa.
Programma
12 ottobre – Tavola rotonda
ore 16.00 – Convegno LIEVITAZIONE NATURALE/PASTA MADRE: tradizione ed innovazione (Evento aperto a tutti). Presso Sala conferenze Muse
13 ottobre – Premio AlpiBio
ore 9.00-13.00 – Presentazione e premiazione migliori pani e promotori di cultura del pane delle Alpi. (Evento aperto a tutti) . Presso Sala conferenze Muse
PERCHÉ UN PREMIO
L’agricoltura della montagna alpina produce alimenti di qualità superiore rispetto ad altre produzioni, qualità che vengono troppo spesso confuse e scarsamente valorizzate.
E’ un patrimonio gastronomico, bioeconomico e culturale che in alcune realtà alpine si sottovaluta.
E’ così che spesso si offrono, ad un consumatore inconsapevole, cibi scarsamente identificabili per quelle dotazioni qualitative , che ne distinguono l’ identità legata al territorio montano.
Per questo la opportunità di iniziative di valorizzazione di questi cibi, come questo concorso, inerente la qualità superiore del cibo salubre e sostenibile delle Alpi e che per ora si limita ai prodotti del frumento e del mais , del pane ed altri prodotti da essi derivati.
Ciò che fa la differenza per la qualità superiore di un cibo è un insieme di informazioni, riferito all’origine territoriale controllabile direttamente in percorsi di filiera, ai metodi agronomici produttivi di tipo biologico, al valore nutrizionale scientificamente valutato, alle sue sensorialità caratteristiche: e quindi ad una trasparenza informativa inerente prodotti come il pane nelle Alpi.
Con il concorso si intende contribuire alla costruzione di una carta di identità di ciascun cibo a partire dal pane, identità appunto agronomica, gastronomica , nutrizionale , sensoriale, territoriale e paesaggistica.
Si potrà quindi contribuire alla valorizzazione del patrimonio di differenza qualitativa delle piccole produzioni di montagna ,come elementi modello di una nuova vetrina gastronomica del territorio alpino.
E così dare sviluppo ad una nuova Cultura del cibo delle Alpi , tramite i biopercorsi che permettono di risalire le filiere produttive dalla tavola alla terra ed anche di conoscere la bellezza caratteristica di ciascun paesaggio.

