19/06/2024
(21 Settembre 2021)

ALLA SCOPERTA DELLE DOLOMITI CON MARCO FERRARI

Raccontare i Monti Pallidi, così come storicamente sono chiamate le Dolomiti, forse come mai è avvenuto in passato e tutto ciò grazie ad un appuntamento capace di fondere l’aspetto divulgativo (storia, etnografia, ambiente, cultura, ruralità) in un insolito mix legato allo spettacolo. È quanto verrà proposto mercoledì 22 settembre al MUSE alle ore 21 dal giornalista e scrittore Marco Albino Ferrari, punto di riferimento per la divulgazione della cultura alpina, con l’interpretazione del monologo “Zigzagando tra le Dolomiti. Storie di uomini, animali e montagne”.

“Faremo un viaggio immaginario nelle Dolomiti. E lo faremo perpetuando, come in un gioco della fantasia, quel passatempo antichissimo legato alla montagna che è il racconto orale, strettamente legato alla cultura montanara” spiega Ferrari nel presentare l’evento organizzato da MUSE e da tsm|step Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio, in collaborazione con la Fondazione Dolomiti UNESCO, nell’ambito della mostra “Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO. Fenomeni geologici e paesaggi umani” visitabile nei giardini del MUSE fino a venerdì 24 settembre.

Sarà un susseguirsi di incontri inattesi dalle Dolomiti di Brenta alle Dolomiti Friulane: volti, avventure, presenze selvatiche, simboli apparentemente distanti tra loro eppure legati da un filo invisibile. Vagando nel tempo e nello spazio. “Il filò o la “veillà” valdostana ha caratterizzato le lunghe notti invernali degli alpigiani fin dal Medioevo – aggiunge Ferrari -: era come un rito, che avveniva di sera quando tutta la famiglia si trovava intorno al fuoco, dal nonno al nipote, e il patriarca raccontava storie e leggende intrise di saggezza popolare, racconti spesso ammonitori per impaurire i bambini e farli rigare dritto. Questa volta non faremo paura ai bambini, lo posso garantire. Parleremo della grande varietà umana che ha vissuto e che vive nelle valli dolomitiche, i problemi, le aspirazioni, e gli antichi retaggi che resistono da secoli – conclude Ferrari -. Il ritorno dei grandi predatori, la nascita delle alte vie, immagineremo gli sfalci di fine stagione e i preparativi per l’inverno. E speriamo di entrare tutti insieme in quella sottile ipnosi che ogni racconto riuscito sa provocare”.

Per prendere parte all’evento, a ingresso gratuito, è necessario prenotarsi al seguente link:
https://www.ticketlandia.com/m/eventSubList/muse-trento/1701

In caso di maltempo l’evento si terrà all’interno del museo con un numero ridotto di partecipanti e trasmesso in diretta streaming. Eventuali modifiche alla programmazione verranno comunicate il giorno stesso dell’evento attraverso i canali online del MUSE.

La serata verrà trasmessa in streaming anche sul profilo Youtube del MUSE.