29/05/2024
(08 Aprile 2024)

A FRANZOSOMARINELLI IL PREMIO “COSTRUIRE IL TRENTINO”. MENZIONI D’ONORE PER CAMPOMARZIO E ARTE SELLA

Si è svolta nella serata di venerdì 5 aprile al Mart di Rovereto la cerimonia di premiazione della sesta edizione del premio «Costruire il Trentino» promosso dal CITRAC e dall’Ordine degli Architetti di Trento. Vince il Premio lo studio di architettura di Cles FranzosoMarinelli con le due opere: “Quattro piazze e una via a Bolciana” e “Nuove piazze e spazi pubblici a Castelfondo”.

Nella motivazione della giuria si legge “con i loro due progetti hanno definito quei parametri di come gli spazi pubblici ben progettati possono riportare un’atmosfera positiva e un senso di vita in luoghi piccoli, a volte fatiscenti e abbandonati. Con misure minime, concepite con precisione, pensate fin nei minimi dettagli e impegnate in modo moderno e contemporaneo sui materiali esistenti, sono stati creati spazi comuni che rafforzano e portano avanti le qualità dello spazio pubblico conosciute da tempo immemorabile”.

Menzioni d’onore per lo studio Campomarzio (menzione d’onore alla buona pratica) e per Arte Sella (menzione d’onore alla committenza).

Riconoscimenti anche per altri tre progetti finalisti: Betta Zoccatelli Architettura con la riqualificazione del parco Arciducale di Arco, Raffaele Cetto architetto con il Baito dell’Emil, Weber+Winterle architetti con la Biblioteca universitaria di Mesiano.

I vincitori e le menzioni della sesta edizione del Premio sono stati scelti da una giuria internazionale composta da Walter Angonese, professore ordinario all’Accademia di Architettura di Mendrisio, Michel Carlana (studio Carlana Mezzalira Pentimalli di Treviso), Maria Claudia Clemente (studio Labics di Roma), Bettina Götz, scelta di comune accordo dalla Dessa di Lubiana, dal Vorarlberger Architektur Institut e da Aut. Architektur und Tirol di Innsbruck e infine da  Franco La Cecla, docente di antropologia alla Naba di Milano e allo Iulm di Palermo.

In concorso 186 progetti che sono stati esposti dal 24 novembre al 22 gennaio nel portico d’ingresso della stazione ferroviaria di Trento in un allestimento dell’architetto Luca Valentini. 

I progetti sono adesso esposti in una mostra allestita al Mart fino al 2 giugno affiancata una serie di immagini di Paolo Calzà, selezionate da una campagna fotografica di ricognizione territoriale.