L’Osservatorio del paesaggio trentino è uno degli Strumenti per il governo del territorio, previsti dall’ordinamento della Provincia autonoma di Trento.
L’Osservatorio è stato istituito nel 2010 in attuazione della Convenzione europea del paesaggio.
Finalità dell’Osservatorio sono la documentazione, lo studio, l’analisi, il monitoraggio del paesaggio trentino e la promozione della qualità delle trasformazioni che lo investono.
L’Osservatorio è costituito da un Forum rappresentativo delle diverse componenti della società trentina e da una Segreteria tecnico-scientifica. Il supporto organizzativo all’attività dell’Osservatorio è assicurato dalla Scuola per il governo del territorio e del paesaggio.
In Evidenza
IL TRENTINO IN OLTRE 1000 SGUARDI: UN MOSAICO IN COSTRUZIONE
Un successo condiviso: sono già state raccolte e documentate più di 1000 segnalazioni di elementi paesaggistici! Fontane, capitelli, croci, rifugi, terrazzamenti, campanili e meridiane: sono tutti elementi del paesaggio che incontriamo e fotografiamo lungo le strade o i sentieri nelle nostre passeggiate in montagna. Oggetti comuni, ma ugualmente importanti nella composizione del paesaggio trentino.
Come partecipare al censimento? Visita il sito dell’Atlante POPolare dei paesaggi del Trentino e invia la tua segnalazione: atlantepop.paesaggiotrentino.it
NUOVO COMITATO SCIENTIFICO DELLA STEP
L’assessore all’Urbanistica Mattia Gottardi ha avviato i lavori del Comitato scientifico della Scuola per il governo del territorio e del paesaggio, collocata nell’alveo formativo di Trentino School of Management (TSM), chiamata a cercare risposte alle sfide a cui deve rispondere il sistema territoriale ed urbanistico del Trentino.
11 - QUADERNI DI LAVORO DELL'OSSERVATORIO - ARCHITETTURA RURALE IN PRIMIERO
Prosegue la pubblicazione dei Quaderni sull’architettura rurale: è ora disponibile online – e scaricabile – il quaderno di lavoro dell’Osservatorio dedicato all’architettura rurale di Primiero.
Si tratta di uno strumento pensato per progettisti, committenti, amministratori, artigiani e imprese che operano su questi edifici, spesso interessati da interventi di recupero o trasformazione anche a fini turistici.
Realizzato grazie alla collaborazione tra diverse professionalità, il Quaderno racconta la storia, le tradizioni e il contesto paesaggistico di questi manufatti; inoltre, include una sezione dedicata alle buone pratiche per la loro trasformazione e valorizzazione.


