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19/08/2017

Studi, progetti, iniziative

Programmi e attività

L’Osservatorio del paesaggio è attivo in molti settori operativi e di ricerca che sono stati in gran parte delineati nei contenuti e nel metodo, dal documento “Programma di lavoro Comitato tematico n. 2 Laboratorio di progetto sul paesaggio Trentino” approvato dal Forum nel dicembre del 2013.

In particolare si segnalano:



Sono attualmente in corso presso l’Osservatorio le seguenti attività:






Trentino verso nuovi paesaggi

La ricerca è stata sviluppata nell’ambito delle iniziative promosse dal “Fondo provinciale del paesaggio” e realizzata a cura del Dipartimento DICAM – Scuola di ingegneria dell’Università di Trento. Lo studio pubblicato nel 2013 analizza le trasformazioni che hanno interessato il paesaggio trentino ed elabora possibili scenari evolutivi.

Link pubblicazione

8 progetti di paesaggio

Nell’ambito del Fondo provinciale del paesaggio è stata promossa la redazione di 8 progetti di paesaggio (link pubblicazione) centrati su tematiche di particolare rilievo.
I lavori di ricerca hanno coinvolto progettisti e studiosi di provenienza nazionale ed internazionale che hanno trattato i seguenti temi progettuali:

Dieci azioni paesaggio rurale

Dieci azioni per il paesaggio rurale del Trentino
Il documento, di natura programmatica, approvato dal Forum nel novembre del 2014 è l’esito di un percorso partecipativo che, nell’ambito di uno specifico Gruppo di lavoro denominato “agricoltura e paesaggio”, ha coinvolto oltre ai membri del Forum, numerosi soggetti diversamente interessati al tema dell’agricoltura ed alle sue implicazioni paesaggistiche. Il documento presentato all’Expo 2015 si articola in cinque principi da assumere come riferimento per la gestione paesaggistica dell’agricoltura e dieci azioni di natura più operativa.

PDF working paper

Case per animali: ricerca sull'architettura per la zootecnia

La ricerca, condotta in attuazione del documento “Dieci azioni per il paesaggio rurale del Trentino”, affronta il tema dell’architettura legata all’attività zootecnica e sviluppa un percorso che, partendo da una ricognizione sulle strutture zootecniche trentine e dall’analisi di alcuni esempi particolarmente interessanti realizzati in area alpina, si traduce nell’elaborazione di un approccio al progetto declinato in alcune soluzioni meta progettuali ritenute coerenti con la realtà trentina. La ricerca, datata dicembre 2015 e curata dal phd. arch. Mauro Marinelli, è stata realizzata nel contesto delle attività del Gruppo di lavoro “Agricoltura e paesaggio”. 

PDF working paper



Metodologia per l'individuazione e la classificazione dei paesaggi terrazzati in Trentino

La ricerca, datata 2015 e condotta nell'ambito delle attività del Gruppo di lavoro agricoltura e paesaggio, ha messo a punto un metodo semiautomatico che, sulla base di dati LiDar, consente l’individuazione degli ambiti terrazzati e la successiva redazione di carte tematiche di analisi di tali contesti.

La metodologia è in fase di applicazione nell’ambito della redazione dell’Atlante dei paesaggi terrazzati

PDF contributo

Atlante dei paesaggi terrazzati del Trentino

In attuazione del documento “Dieci azioni per il paesaggio rurale del Trentino” e in vista del Congresso di Itla previsto nell’ottobre 2016 è stato avviato un percorso finalizzato alla redazione dell’Atlante dei paesaggi terrazzati del Trentino. E' in corso la realizzazione dell'Atlante per il Trentino meridionale, la cui pubblicazione è prevista per i primi mesi del 2017. A tal fine è stata sviluppata una ricerca denominata “Metodologia per l’individuazione e la classificazione dei paesaggi terrazzati in Trentino”  che, attraverso un metodo semiautomatico basato su dati LiDar, consente l’individuazione degli ambiti terrazzati e la successiva redazione di carte tematiche di analisi di tali contesti.

Strategie per il recupero delle aree terrazzate della valle del Leno nei comuni di Rovereto e Terragnolo

Scopo della ricerca, il cui programma è stato discusso nel febbraio 2016 dal Gruppo di Lavoro “agricoltura e paesaggio”, è l’approfondimento delle dinamiche territoriali che hanno investito il paesaggio rurale della valle del Leno di Terragnolo generando i fenomeni diffusi di abbandono che attualmente lo caratterizzano.

In parallelo a tale finalità analitica e in una prospettiva progettuale, la ricerca ha l’obiettivo di individuare approcci gestionali innovativi e “buone pratiche” finalizzate al recupero delle aree terrazzate.

Con questa ricerca si intende verificare la possibilità di avviare processi di tipo partecipativo che, attraverso una progressiva “presa in carico” da parte delle comunità locali delle problematiche dell’abbandono, consentano di realizzare forme di recupero sia a base professionale che volontaristica.

La ricerca è stata presentata alle amministrazioni comunali di Rovereto e Terragnolo, alle istituzioni e alle associazioni locali nel corso di una riunione tenuta a Rovereto nel marzo del 2016.

Gli esiti della fase analitica della ricerca sono stati illustrati nel corso di un incontro pubblico tenutosi a Terragnolo il 9 settembre 2016. In questa prima fase sono state analizzate le trasformazioni che hanno interessato il territorio della valle del Leno dalla metà dell’800 ad oggi e, in particolare, il suo paesaggio terrazzato. Sono state ricostruite e quantificate le dinamiche di trasformazione degli usi del suolo nell’area studio, con riferimento alle categorie del bosco, delle aree urbanizzate e delle aree agricole. 

Inoltre, sono stati anticipati i contenuti analitico-descrittivi dell'Atlante dei paesaggi terrazzati, con riferimento all’area studio, e presentati gli strumenti di azione partecipata (tecniche dell’intervista semistrutturata) che saranno messi in campo, nella seconda fase, per promuovere un'azione di coinvolgimento 'dal basso' della comunità locale.

Attualmente è in corso la seconda fase della ricerca che ha come obiettivo la raccolta delle interviste e l'elaborazione di possibili scenari per il recupero dei terrazzamenti in valle del Leno.


Le stazioni di partenza degli impianti di risalita: condizioni di criticità nel paesaggio della montagna trentina

La ricerca è promossa dal Gruppo di lavoro “turismo e paesaggio” e affronta il tema del degrado paesaggistico che spesso investe le aree di partenza degli impianti di risalita. 
Lo studio si pone l’obiettivo di coniugare il processo di “industrializzazione” progressiva del turismo alpino, declinandolo in termini di maggiore sostenibilità dei luoghi.
Partendo dall’analisi delle criticità ricorrenti, la ricerca individua alcuni obiettivi generali di riqualificazione così riassumibili:

  • la multifunzionalità degli spazi, intesa come razionalizzazione delle funzioni legate alla programmazione dell’uso degli spazi e delle aree, rivolta alla creazione di luoghi maggiormente versatili e sostenibili, compatibili con lo svolgimento di funzioni diverse, nelle diverse stagioni dell’anno;
  • la maggiore funzionalità e più razionale organizzazione degli spazi, è orientata a garantire maggiore economicità ed efficienza gestionale;
  • la riqualificazione estetica degli spazi attualmente fortemente degradati, va perseguita attraverso interventi di natura architettonica e paesaggistica, estesi a spazi aperti, edifici, infrastrutture e impianti;
  • la valorizzazione ecologica degli spazi, è necessaria al fine di rendere in futuro la presenza di questi contesti, oggi problematici, più sostenibile dal punto di vista ambientale.

La ricerca, che si conclude con due applicazioni a scala progettuale di carattere esemplificativo, è terminata relativamente agli aspetti di elaborazione tecnica e costituirà la base per la redazione di un documento programmatico in fase di condivisione da parte del Gruppo di lavoro e successivamente del Forum dell’Osservatorio.

E’ in corso un approfondimento sul tema delle pavimentazioni e della gestione dello sgombero neve che si articolerà in una serie di specifiche tecniche ad integrazione della ricerca.

La pubblicazione del documento è prevista per l’inizio del 2017.



Proposta per la gestione del tema del colore nell’ambito del Regolamento urbanistico-edilizio provinciale

Ai fini della redazione del Regolamento attuativo della LP 15/2015, nell’ambito di un gruppo di lavoro dedicato, nel corso del 2016 è stato redatto un documento di indirizzo sul tema. 

PDF contributo