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23/11/2017
(26.10.2017)

Stati generali del paesaggio a Roma, Daldoss: ''Trentino terra di responsabilità''

Comunicato PAT n. 2853


“La bellezza salverà il mondo e se ci crediamo convintamente, salverà anche l'Italia”. Lo ha detto ieri sera, citando Dostoevskij, Carlo Daldoss, assessore alla coesione territoriale, urbanistica, enti locali ed edilizia abitativa della Provincia autonoma di Trento, intervenendo a Roma agli Stati Generali del Paesaggio indetti dal MiBACT, che si sono aperti a Palazzo Altemps. L’iniziativa, a quasi vent’anni dalla Conferenza nazionale del paesaggio, che si tenne dal 14 al 16 ottobre del 1999 al Complesso di San Michele a Ripa, ha coinvolto tecnici del settore a confrontarsi sul futuro delle politiche paesaggistiche in Italia. “Oggi qui si è parlato di regole e responsabilità. Il Trentino è una terra autonoma che percorre la strada della responsabilità da 50 anni. E insieme alla responsabilità vive un forte senso di identità e di amore per il territorio. Il sentirsi parte del territorio è il fondamento su cui si basa la nostra capacità di essere autonomi con responsabilità”.

Secondo l’Assessore “è tempo di cambiare paradigma: di concentrarsi sulla cultura paesaggistica e sull’amore del territorio, che è forse il vero antidoto contro il suo deturpamento”. Daldoss, che è intervenuto nel corso della sessione dedicata a educazione, formazione e partecipazione, ha ripercorso le iniziative a tutela del territorio portate avanti dalla provincia Autonoma di Trento: dal primo Piano Urbanistico provinciale del 1967 alla più recente legge urbanistica del 2015 legata al risparmio del suolo. Ha inoltre sottolineato attività e finalità dell’Osservatorio del Paesaggio trentino e aggiunto: “Va sempre ricordato che non si può parlare di paesaggio se non si mette al centro l’uomo” per questo è “necessaria l’attività di formazione nelle scuole, per i professionisti del settore e per le amministrazioni” come avviene in Trentino.