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24/11/2020
(18.11.2020)

PREMIO GIULIO ANDREOLLI-FARE PAESAGGIO: MENZIONI SPECIALI E DI QUALITÀ PAESAGGISTICA

Il “Premio biennale Giulio Andreolli. Fare paesaggio” è una selezione triennale di opere, progetti e iniziative realizzati nel territorio alpino, curata dall’Osservatorio del paesaggio della Provincia autonoma di Trento, in collaborazione con tsm|step Scuola per il governo del territorio e del paesaggio. La cerimonia di chiusura della seconda edizione, che si è tenuta il 12 novembre  in diretta streaming, ha visto la premiazione dei progetti vincitori e dei progetti segnalati con una menzione speciale o con una menzione di qualità.
I progetti vincitori, presentati nella newsletter precedente, sono stati assegnati  per l’ambito tematico “programmazione, pianificazione e iniziative gestionali” è alla società agricola trentina Colle San Biagio S.a.r.l., al “Progetto di una nuova azienda agricola a Contrada Bricconi” nell’ambito “sSgni del paesaggio” ed al progetto “Il Masetto” per la  sezione “cultura, educazione e partecipazione”.
In questa newsletter presentiamo le tre candidature riconosciute meritevoli con una menzione speciale  (una per ogni ambito tematico del Premio: “programmazione, pianificazione e iniziative gestionali”, “segni nel paesaggio”, “cultura, educazione e partecipazione”). È stata inoltre assegnata una “Menzione speciale per i 10 anni di Dolomiti UNESCO” riservata a tutte le candidature, di qualsiasi sezione che hanno fatto riferimento ai territori dolomitici riconosciuti dall’accreditamento UNESCO.
Le MENZIONI SPECIALI sono state assegnate al Comune friulano di Stregna per il recupero dei terreni incolti e dei paesaggi terrazzati, allo studio Mimeus per il progetto della nuova cabinovia “Colbricon Exèress” e al regista Michele Trentini per lo sguardo cinematografico proposto attraverso una serie di documentari sull’area alpina.
La MENZIONE SPECIALE DOLOMITI UNESCO, promossa in accordo con la Fondazione Dolomiti-DolomitenDolomites-Dolomitis UNESCO, è stata assegnata al progetto “La falesia dimentica” dell’associazione Dolomiti Open. 

Ricordiamo infine che la Giuria presieduta da Joao Nunes ha ritenuto opportuno segnalare nove candidature per una menzione di qualità. Le MENZIONI DI QUALITÀ sono state assegnate: al Comune di Varena per il programma per la riqualificazione ambientale del Passo di Lavazè e al Comune di Primiero San Martino di Castrozza per Il masterplan di coordinamento degli interventi negli spazi pubblici. In ambito architettonico la giuria ha segnalato tre menzioni di qualità ai progetti: “Promenade Rio Gambis - Longa Ru a Cavalese” di A²Studio, “Paesaggi attivi” di Danilo Nadalini e a “Dove l’acqua riposa” di Nexus! Associati. Infine per l’ambito culturale-educativo sono stati menzionati l’Ecomuseo delle acque del gemonese per il progetto “Un futuro per i roccoli di Montenars”, la Fondazione Dolomiti UNESCO per il progetto “Dolomiti accessibili”,  l’Università di Padova per l’iniziativa “Archeologia partecipata nell’Alto Garda” e l’Accademia della Montagna per le azioni di riqualificazione dei manufatti in pietra a secco. 

Gli esiti del Premio con l’elenco di tutti i progetti partecipanti e il catalogo sono disponibili sul sito www.paesaggiotrentino.it, nella sezione dedicata al Premio consultabile all’indirizzo  https://www.premiofarepaesaggio.it/index.php/it/