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31/05/2020
(22.05.2020)

MUSE: AL VIA IL PROGETTO ''TERRA-ARIA-ACQUA''

Terra, aria e acqua. La vita e il successo di ogni attività agricola è strettamente connesso alla qualità e alla gestione sostenibile di questi tre elementi. È da questa consapevolezza che nasce il progetto “Terra-aria-acqua”, promosso da MUSE - Museo delle Scienze, Comune di Trento e associazione culturale “Biodistretto di Trento”. Con la ripresa dei lavori in campagna, anche questa nuova iniziativa è pronta a prendere l'avvio con attività che vedranno aziende agricole, Comune, esperti del MUSE e cittadini impegnati per i prossimi tre anni. Obiettivo: tutelare la biodiversità associata al paesaggio e rafforzare il dialogo tra ambienti urbani e agricoli.

Lo spirito che anima questa alleanza è di sostenere una gestione territoriale innovativa, fondata sul sostegno reciproco tra ambienti urbani e agricoli. Particolare attenzione sarà rivolta alla biodiversità associata al paesaggio e ai caratteri identitari che custodisce, senza tralasciare gli aspetti maggiormente legati al suo valore estetico ed economico. Nell’intento di rafforzare i collegamenti tra campagna e città, l’iniziativa coinvolgerà diverse tipologie di attori: produttori agricoli del territorio comunale, i Servizi di Sviluppo Economico Studi e Statistica, Urbanistica e Ambiente e Gestione Strade e Parchi del Comune di Trento, gli esperti del MUSE e, non certo ultimi, i cittadini. Dialogo e scambio di informazioni saranno supportati nel corso degli anni da una molteplicità di approcci e opportunità di partecipazione.

Il progetto “Terra-aria-acqua” si declinerà anche in azioni e consigli pratici, cercando di fornire alle aziende agricole strumenti per il miglioramento ambientale dei loro terreni (es. cassette nido, bug-hotel e bat-box) e linee guida per la gestione sostenibile degli appezzamenti, estendibili anche alle aree verdi della città. In quest’ambito, troverà spazio anche un esperimento di economia circolare studiato su scala locale: le strutture a supporto della biodiversità agricola saranno infatti realizzate nei laboratori della Cooperativa Sociale Progetto 92, già coinvolta nella realizzazione di prodotti del MUSE Social Store di via Calepina. 

Sei gli ambiti specifici attualmente interessati dalle iniziative del progetto: le colline avisane, la collina di Martignano-Cognola, l’ambito urbano Fontanasanta-Laste, quello periurbano Gocciadoro-Gabbiolo e, nel fondovalle, l’area di Trento sud, dalle Ischie di Romagnano alla collina di Margone, e il compendio della Fondazione Crosina Sartori Cloch a Ravina. In queste zone, già dalle prossime settimane si attiveranno le prime attività di coinvolgimento e i rilevamenti per la caratterizzazione ambientale delle aziende agricole coinvolte, con alcuni approfondimenti dedicati alle specie più iconiche dei paesaggi rurali: rondini, insetti impollinatori, anfibi e altri piccoli animali.
Oggi basta avere uno smartphone per trasformarsi in citizen scientist (cittadino-scienziato). Da anni, il MUSE promuove il coinvolgimento dei cittadini nella raccolta di nuovi dati, raccogliendo informazioni su diversi gruppi di specie: anfibi e rettili, per la realizzazione del nuovo Atlante, pipistrelli, tramite il servizio di assistenza Pipistrelli Trentino, rondini, rondoni e balestrucci con l’avvio del progetto Rondini & Co., in collaborazione con il Servizio Foreste e fauna della PAT e LIPU Trento. Tra gli ultimi progetti dedicati alla biodiversità urbana, lanciati dal MUSE durante il lockdown, anche "Suoni di vita in città"  , una mappa interattiva per scoprire "per nome e per canto" gli uccelli e gli altri piccoli animali che popolano gli spazi verdi delle nostre città. 


Per maggiori informazioni
https://www.muse.it/it/Esplora/Citizen-Science/Pagine/Progetti-di-ricerca.aspx