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13/07/2020
(16.01.2020)

AGENDA 2030: LA STRATEGIA DELLA PAT PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

È stata presentata il 15 gennaio la strategia che la Provincia autonoma intende perseguire per aderire compiutamente ai 10 obiettivivi dell'Agenda 2030 individuati dal documento di posizionamento del Trentino, approvato dalla giunta il 13 dicembre 2019. La Strategia provinciale per lo Sviluppo sostenibile e, in particolare, il processo partecipativo che avrà inizio già a febbraio e proseguirà fino ad aprile si concentrerà proprio sui dieci obiettivi.  "Sullo Sviluppo Sostenibile - ha detto il vicepresidente e assessore all'ambiente Mario Tonina - la Provincia autonoma c'è e i dieci obietti dell'Agenda 2030 individuati dal documento di posizionamento del Trentino sono una priorità per la giunta provinciale. Abbiamo iniziato un percorso importante che ci vede attori, tant'è che abbiamo già avuto un riconoscimento assegnato da 'Il Sole 24 Ore': siamo primi per quanto riguarda ambiente e servizi. Su questo vogliamo continuare. Il documento di posizionamento approvato nel dicembre scorso vuole significare l'importanza di questo percorso attraverso l'Agenda 2030. Dobbiamo trovare una trasversalità, dobbiamo coinvolgere tutti i dipartimenti perchè questi sono temi che devono riguardare tutti e non solo l'assessorato competente. Il processo partecipativo è molto importante, ci crediamo fortemente. Attraverso il contributo, il dialogo, gli spunti che ogni persona, ogni cittadino, ogni associazione, ogni categoria vorrà dare e attraverso gli incontri che ci saranno su tutto il territorio provinciale, costruiremo insieme il Trentino sostenibile del 2040. Attraverso questo percorso partecipativo siamo convinti di poter migliorare un lavoro già intrapreso negli anni scorsi che può essere ulteriormente perfezionato"

Il vicepresidente Mario Tonina ha poi ringraziato i partner importanti di questo percorso/lavoro sullo Sviluppo sostenibile del Trentino e sul processo partecipativo per l'Agenda 2030: Roberto Poli dell'Università degli Studi di Trento, responsabile scientifico (Cattedra UNESCO sui Sistemi anticipanti), Michele Lanziger, direttore del MUSE con cui la sinergia rispetto ai temi ambientali è molto forte.

Povertà, Stili di vita, Acqua, Territorio, Economia circolare, Responsabilità sociale, Turismo sostenibile, Agricoltura, Riduzione delle emissioni e Parità di genere sono le dieci parole d'ordine che guideranno il processo partecipativo che, auspicabilmente, coinvolgerà molti cittadini e tutte le componenti della società civile. La Provincia autonoma partirà a febbraio coinvolgendo alcuni istituti superiori e facoltà universitarie in dieci tavoli di discussione e confronto e un laboratorio di futuro che li proietterà nel 2040. In marzo il percorso partecipativo continuerà al Muse, con altrettanti dieci tavoli di lavoro, sempre in forma di laboratorio di futuro verso il Trentino del 2040, coinvolgendo tutti i cittadini che vorranno iscriversi. Per farlo è necessario visitare il sito  https://agenda2030.provincia.tn.it/