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10/12/2019
(29.11.2019)

A DIECI ANNI DAL PUP, QUALE MODELLO DI PIANO PER QUALE FUTURO?

Sarà la Sala Rosa del Palazzo della Regione ad ospitare l’avvio del percorso che porterà all’aggiornamento del Piano Urbanistico Provinciale. A poco più di dieci anni dall’ultima versione del PUP, infatti, si profilano per il Trentino nuove sfide che richiedono di rivedere e adeguare alcune previsioni e di riflettere su quale modello di piano dovrà essere adottato.

Il Piano Urbanistico Provinciale del Trentino è stato lo strumento di costruzione delle strategie e delle regole per l’organizzazione del territorio e lo sviluppo socio-economico, dando concre­tezza alle competenze via via assunte dalla Provincia autonoma di Trento. Si è trattato del riscatto di una provincia alpina appartata rispetto alle dinamiche delle città di pianura e dei centri industriali, che ha impiegato in modo nuovo le risorse della montagna, frenando l'esodo, fornendo opportunità di lavoro e qualità della vita agli abitanti dei centri maggiori come delle valli periferiche. Le successive versioni del PUP hanno aggiornato contenuti e regole alle nuove condizioni, alle esigenze emergenti e alle acquisite capacità dell'amministrazione provinciale di gestire i diversi campi di intervento.

A dieci anni dalla sua approvazione si rende necessario avviare una riflessione sull’attualità del modello di piano tenendo in considerazione le sfide con cui il Trentino sarà chiamato a confrontarsi, i nuovi modelli di pianificazione così come le possibili strategie di sviluppo verso cui ci si intende rivolgere e che dovranno seguire una direzione di maggior sostenibilità ambientale. Il quadro di relazioni territoriali pone la provincia di Trento entro dinamiche a grande scala e in rapida evoluzione, il settore produttivo si connette sempre più al sistema della ricerca e dell'innovazione, presente in modo ormai consolidato sul territorio, il turismo vede una rapida e profonda evoluzione, l'agricoltura sta vivendo fasi di riorganizzazione e di rilancio. In questo quadro, la prospettiva di valorizzazione delle risorse, materiali e immateriali, richiede uno sforzo di inquadramento entro nuove modalità, cui deve contribuire in modo pertinente il PUP.

Il seminario del 4 dicembre si pone, dunque, quale momento di riflessione sulle nuove pratiche della pianificazione. I lavori si articoleranno in due sessioni, precedute da altrettanti interventi iniziali: il primo è affidato a Mario Tonina, Assessore all’Urbanistica, ambiente e cooperazione - Vicepresidente della Giunta Provinciale che introdurrà le nuove prospettive per il Trentino a dieci anni dal PUP. Bruno Zanon, tsm|step Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio – presenterà, invece, il seminario e i modelli di piano e futuro del territorio.

A Paolo Castelnovi, Presidente Landscapefor, il compito di introdurre e moderare la sessione denominata “Modelli di piano a confronto” a cui prederanno parte Angiola Turella, Dirigente Servizio Urbanistica e Tutela del Paesaggio della Provincia autonoma di Trento che parlerà del Piano Urbanistico Provinciale del Trentino; Chantal Treves, Dirigente Struttura Pianificazione Territoriale Regione autonoma Valle d’Aosta che presenterà il Piano Territoriale Paesistico della Regione autonoma Valle d’Aosta. Ancora, Roberto Gabrielli, Dirigente Servizio Pianificazione Territoriale e Urbanistica, dei Trasporti e del Paesaggio, Regione Emilia-Romagna per il Piano Territoriale della Regione Emilia-Romagna e Maurizio Federici, Dirigente Unità Organizzativa Programmazione Territoriale e Paesistica, Regione Lombardia che porterà il caso del Piano Territoriale della Regione Lombardia. Questi diversi esempi potranno essere spunti di riflessione ed elaborazione.

Bruno Zanon introdurrà e modererà la tavola rotonda: “Quale modello di piano per quale futuro del Trentino? Opinioni a confronto”, pensata per raccogliere idee e stimoli utili per il percorso di aggiornamento. A portare questi contributi sono chiamati: Gian Maria Barbareschi, Presidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Trento; Marco Giovanazzi, Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Trento; Alessandro Franceschini, Direttore rivista Urban Tracks; Maurizio Tomazzoni, Presidente INU Trentino.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione obbligatoria online fino ad esaurimento posti, collegandosi al sito www.tsm.tn.it. Il posto sarà riservato a tutti gli iscritti fino all'orario di inizio dell'incontro.


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