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21/10/2020
(23.07.2020)

A COREDO LA MOSTRA PERCORSI D'ANAUNIA

Il Comune di Predaia presenta  presso l’edificio storico di Casa Marta a Coredo  la mostra intitolata Percorsi d’Anaunia. Col presente evento, il Comune intende rafforzare e promuovere la conoscenza e l’utilizzo degli storici percorsi che si snodano per la Val di Non e connettono tra loro i suoi tesori architettonici e naturalistici.

L’esposizione all'interno di Casa Marta introduce e approfondisce i paesaggi naturali, i luoghi della memoria e della storia che i visitatori potranno ammirare percorrendo dal vivo i percorsi d'Anaunia. Si potrà così conoscere il territorio attraverso un approccio multidisciplinare che mette il visitatore al centro dell’esperienza conoscitiva. Proprio questa impostazione permette che i contenuti della mostra possano essere fruiti da tutti senza difficoltà, dai più giovani agli adulti, dai curiosi ai più esperti.

La mostra è collocata al primo piano della sala trifora di Casa Da Marta a cura dell'architetto Edy Pozzatti.

Al suo interno, il percorso prevede delle sezioni articolate nel seguente modo:

Sezione natura:
La natura è l’elemento principale che caratterizza l’esperienza dei percorsi d’anaunia: per questo motivo lo spazio principale della sala trifora presenta pannelli e immagini che ripercorrono e rappresentano la sequenza dei 16 percorsi interessati, attraverso immagini e didascalie tra loro interconnesse. Un ulteriore pannello offre un quadro sinottico dei percorsi attraverso la loro disposizione cartografica e indicazione puntuale dei servizi ed elementi di interesse. Infine, un approfondimento specifico viene dato ai siti di interesse comunitario, i SIC, per mezzo di tre pannelli che raccontano rispettivamente il SIC Malachino, il SIC Valle del Verdes e il SIC Santa Giustina.

Sezione cultura:
La cultura, attraverso edifici antichi così come aree archeologiche, è la seconda grande protagonista dei percorsi d’anaunia: per essa sono stati disposti i due ambienti voltati adiacenti alla grande sala trifora. Al loro interno sono collocati pannelli relativi ad approfondimenti di carattere storico sugli elementi culturali presenti nei percorsi: nella sala a sinistra prendono posto i focus sulla torre di visione, Castel San Pietro, Castel Thun, Castel Bragher; nella sala a destra invece quelli sulla chiesa di San Martino, il santuario di San Romedio, l’eremo di Santa Giustina e l’area archeologica di Vervò.

Sezione esperienziale:
La mostra si caratterizza per l’utilizzo di differenti metodologie comunicative: all'informazione classica si affianca l’informazione sensoriale, che integra e arricchisce l’esperienza conoscitiva dei percorsi d’Anaunia. La saletta a destra della sala trifora offre la riproduzione di contenuti multimediali sul suo soffitto voltato. Per una loro visione e fruizione a carattere libero e informale, sono state disposte delle sedute di tipologia pouff, i cui colori riprendono quelli del logo dei Percorsi d'Anaunia: giallo, arancione, ocra, verde chiaro, verde scuro.
La sala adiacente è invece caratterizzata da un rivestimento continuo in legno: proprio per questa sua vocazione fortemente naturalistica, essa ospita la seconda parte della sezione esperienziale. Qui il legno, anche attraverso le teche stesse con cui è realizzato, viene rappresentato per mezzo degli elementi peculiari delle otto specie di alberi presenti all'interno del territorio attraversato dai percorsi d’Anaunia: larice, abete bianco, abete rosso, pino nero, faggio, acero montano, tiglio, sorbo.

Tempesta di Vaia:
L’intento della mostra è quello di essere fortemente informativa ed educativa della ricchezza culturale ed ambientale del territorio, così come delle vicende che lo hanno caratterizzato in passato così come nel presente. Proprio per questo motivo si prefigge di essere fortemente contestualizzata alla situazione attuale: in questo senso, il tema principale dei percorsi d’Anaunia è connesso a quello della Tempesta di Vaia. La tempesta del 2018, per il suo carattere, ha lasciato una forte impronta anche in Trentino: per questo è importante comunicare e promuovere la conoscenza dei percorsi d’Anaunia sia nel loro ruolo di risorsa culturale/ambientale sia attraverso processi ambientali e sociali che lo interessano. Il tema della tempesta di Vaia, perciò, integra e completa il ciclo espositivo dei percorsi d’Anaunia per mezzo di due pannelli dedicati, caratterizzati da infografiche che vanno dalla descrizione del fenomeno alle sue opportunità in termini ambientali, sociali ed economici. Proprio in merito a quest’ultimo aspetto, inoltre, gli stessi materiali di arredo presenti nella mostra sono composti dal legno di schianto delle aree colpite dalla tempesta: essi costituiscono l’elemento tangibile ed efficace per comunicare i vantaggi di un’economia circolare, così come di una rinnovata consapevolezza del proprio territorio

Crediti:
La mostra è stata organizzata assessorato alla cultura del Comune di Predaia.
Curatori: Arch. Edy Pozzatti
Progetto grafico, progetto espositivo, allestimento: Arch. Edy Pozzatti con Arch. Riccardo Onnis
Coordinamento comune di Predaia: Sara Fondriest