logo osservatorio tsm
logo osservatorio tsm
Documentazione
24/07/2017
Titolo: 03. "Fotografia territorio paesaggio” Autore: Vittorio Curzel, Beppo Toffolon Editore: Provincia Autonoma di Trento – tsm Trentino School of Management (coordinamento editoriale Vittorio Curzel – tsm|step) Luogo di edizione: Trento Anno edizione: 2015 Stampa: Publistampa, Pergine Valsugana (TN)

Abstract

Nel volume si affrontano e si mettono in relazione molteplici questioni inerenti la rappresentazione fotografica del paesaggio e le sue trasformazioni nel tempo. Lo sguardo del fotografo e l’immagine fotografica sono proposti come strumenti di indagine e di comprensione dei significati e dei valori dell’ambiente che ci circonda e che percepiamo, come abitanti, quale spazio di vita, o come turisti o semplici osservatori, quale paesaggio da esplorare e comprendere. Nella prima parte lo scritto di Vittorio Curzel, inquadra il tema della fotografia di paesaggio e chiarisce quanto l’“oggettività” dell’immagine celi il “punto di vista” assunto dal fotografo attraverso l’inquadratura e le modalità di ripresa. Al contempo si evidenzia quanto possa variare nel tempo la percezione e l’attribuzione di significato a quella stessa immagine, indipendentemente dagli intenti con cui è stata prodotta. Le fotografie, peraltro, ancor più se confrontate con altre fonti, possono essere uno strumento prezioso per osservare le trasformazioni del territorio e le modificazioni nelle modalità di rappresentare il paesaggio. Il testo tratta inoltre del ruolo delle campagne fotografiche sul territorio e sostiene - anche in base a un’esperienza in atto - l’importanza di costruire collettivamente “archivi iconografici del paesaggio”, come momento di raccolta di immagini di grande valore storico, documentario e talvolta artistico, ma anche come momento di promozione della crescita della consapevolezza e del senso di responsabilità delle comunità locali. Numerose immagini, anche di tempi lontani, illustrano il testo. La seconda parte presenta i materiali di una mostra sul “paesaggio che cambia” del Trentino, realizzata nel 2014 a Trento, con i contributi di osservatori attenti di tali fenomeni (Franco de Battaglia, Floriano Menapace, Beppo Toffolon) e le fotografie commentate dagli stessi fotografi che hanno partecipato all’iniziativa (Floriano Menapace, Giulio Malfer, Gianni Zotta, Paolo Calzà, Matteo Rensi, Piero Cavagna, Paolo Sandri). Attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, essi hanno indagato modalità ed esiti del cambiamento del paesaggio trentino, percorrendo precisi filoni di ricerca. Le fotografie ci presentano una varietà dissonante di fatti e condizioni. A volte evidenziano quello che scorre quotidianamente sotto i nostri occhi e che cerchiamo di sorvolare con lo sguardo, altre volte mettono in luce valori residui del paesaggio o il pregio che esso mantiene nonostante le rapide trasformazioni recenti.

Indice:

Presentazione


PARTE PRIMA

Prefazione. Fotografia di paesaggio e cultura del territori
Bruno Zanon

Fotografia, territorio, paesaggio: elementi per una strategia della memoria e del progetto
Vittorio Curzel
Alcune questioni preliminari
La fotografia come strumento per l’osservazione delle trasformazioni del territorio
Le campagne fotografiche sul territorio e la committenza pubblica
Fotografia di paesaggio, archivi della memoria, strumenti per il progetto: verso una nuova strategia
 

PARTE SECONDA

Paesaggio trentino trasformato

I nuovi paesaggi del Trentino. Ricerca, proposta e denuncia di sette fotografi
Franco de Battaglia

Per lo studio di casa nostra - L’illustrazione fotografica del Trentino (G.B. Trener 1899)
Floriano Menapace

Comunicare il paesaggio
Beppo Toffolon

Salvare Pimont alt
Floriano Menapace

Terzo Paesaggio
Giulio Malfer

Il pugno nell’occhio, il pelo sullo stomaco
Gianni Zotta

Innaturale
Paolo Calzà

Un mosaico di linee
Matteo Rensi

AgriCULTURAL Landscapes
Piero Cavagna

La Val Genova, un simbolo
Paolo Sandri


PDF - Pubblicazione completa